Sbarco a Gallipoli, 73 migranti soccorsi in mare e accompagnati in Porto

73 migranti provenienti da Iran, Iraq, Siria, Egitto e Afghanistan sono stati soccorsi e accompagnati al Porto di Gallipoli dove ad attenderli c’erano i volontari della Croce Rossa

Ancora uno sbarco, ancora un  viaggio della speranza terminato sulle coste del Salento. Questa volta è toccato al Porto di Gallipoli “accogliere” un veliero su cui viaggiavano 73 migranti provenienti, secondo le prime informazioni, da Iran, Iraq, Siria, Egitto e Afghanistan. Sono stati i volontari della Croce Rossa Italiana allertati dal Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza che ha intercettato l’imbarcazione a soccorrere gli stranieri, tutti in discrete condizioni di salute. Erano solo provati dalla  traversata in mare e in ipotermia, ma non hanno avuto bisogno di cure in Ospedale se non per un uomo, accompagnato al Pronto Soccorso a causa di un trauma ad una caviglia.

Nel gruppo si contano anche sei minori e una famiglia. Terminate le operazioni di sbarco, i migranti sono stati  accompagnati al centro di prima accoglienza Don Tonino Bello di Otranto, dove scatteranno le procedure di identificazione e, come prassi impone in questo momento di pandemia, anche i test per escludere la presenza di positivi al Covid19.

Degli scafisti, al momento, nessuna traccia.



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