57 migranti pachistani sbarcati a Mancaversa e Lido Pizzo, attivata la macchina dei soccorsi

I migranti sono giunti sulle coste salentine dopo una traversata durata una settimana senza cibo e sono stremati. Operazioni di intervento a opera della Croce Rossa.

Dopo un periodo di alcuni mesi di quiete, a distanza di pochissimi giorni, forse complici le acque del mare calme, sono ripresi gli sbarchi di migranti in Salento.

Così, dopo quanto avvenuto domenica, dove, una imbarcazione con a bordo decine di migranti, è andata a collidere contro una scogliera tra Porto Miggiano e Santa Cesarea Terme, all’una della nottata appena trascorsa la Croce Rossa Italiana, attraverso la SOR-Puglia, è stata attivata per lo sbarco di 57 migranti pachistani, di cui 12 minori.

Sono giunti sul nostro territorio, dopo sette giorni di navigazione senza cibo e all’arrivo sono apparsi molto stremati per la lunga traversata.

I dettagli

Le lancette dell’orologio segnavano all’incirca l’una, ripetiamo, quando,  la Sala operativa regionale dell’organizzazione di volontariato è stata interpellata dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, per uno sbarco in atto su più punti delle coste del Salento e, in particolare, in località Mancaversa e Lido Pizzo di Gallipoli.

Immediata è giunta la risposta della Croce Rossa italiana con che ha dato il via alle operazioni di soccorso attivando il personale e i mezzi dei comitati di Lecce e Casarano con il coordinamento in loco del comitato regionale.

In queste ore si registrano nuovi sbarchi sulle nostre coste e le attività in emergenza sono stati intensificati.



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