Maxi yacht si schianta contro la banchina del porto di Leuca. Nessun ferito, ma scatta il fermo

A seguito dei controlli i militari della Guardia Costiera hanno riscontrato alcune irregolarità relative alle certificazioni di sicurezza.

Certamente quando le persone presenti hanno assistito alla scena hanno temuto il peggio, ma in quella zona della banchina in quel momento, fortunatamente, non era presente alcuno e lo stesso vale per quel che riguarda la barca a vela parcheggiata sul molo in attesa di essere demolita contro cui un maxi yacht in avaria si è andato a schiantare. Ciononostante per il natante è scattato il fermo amministrativo

Il controllo della Guardia Costiera

A seguito dell’incidente verificatosi nel porto di Santa Maria di Leuca nel pomeriggio del 23 luglio scorso, gli ispettori del Nucleo P.S.C. (Port State Control – controllo da parte dello Stato d’approdo) della Guardia Costiera di Gallipoli, si sono recati a bordo del maxi yacht commerciale “Blue Magic”, con lo scopo di ispezionare l’unità al fine di accertare le cause che hanno portato al sinistro marittimo e di verificare il rispetto degli standard di sicurezza.

Dai controlli è emerso che la collisione è stata causata da un’avaria al sistema elettronico di trasmissione della propulsione tra il ponte di comando e l’apparato motore e per tale motivo l’imbarcazione  non ha risposto più ai comandi e l’urto è stato inevitabile.

Irregolarità alle certificazioni di sicurezza

Nel corso dell’ispezione sono state riscontrate alcune irregolarità relative alle certificazioni di sicurezza in possesso all’unità e all’equipaggio, oltre alla mancanza di diverse pubblicazioni nautiche necessarie per intraprendere la navigazione verso il porto successivo in Montenegro.

Le carenze in oggetto, fonte di potenziale pericolo per la sicurezza della nave e dell’equipaggio, hanno comportato il fermo amministrativo.

Prima di poter ripartire, l’unità dovrà riparare l’avaria e provvedere ad eliminare tutte le mancanze accertate, con un ulteriore controllo da parte della Guardia Costiera.



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