Scontri prima del derby Francavilla-Lecce: 3 condanne e ben 11 assoluzioni

La sentenza è stata emessa, nella giornata di oggi, dal gup del Tribunale di Brindisi, al termine del giudizio abbreviato.

Si conclude con ben 11 assoluzioni e 3 condanne il processo sugli scontri prima del derby Virtus Francavilla-Lecce.

Nella giornata di oggi, il gup Giuseppe Biondi del Tribunale di Brindisi, al termine del giudizio abbreviato, ha assolto: G.G, 49enne leccese; S.C., 34 anni di Erchie; G.M.R., 30 anni di Erchie; R.I. 28 anni di Erchie; S.A., 38enne di Erchie; M.M., 34 anni di Lecce; M.D.G., 45 anni di Cavallino; D.G., 26 anni di Melendugno; A.C., 22enne di Lecce; A.G., 41 anni di Lecce; M.G., 32 anni di Lecce.

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Giuseppe Milli, Raffaele Benfatto, Francesco Calabro e Massimo Zecca.

I condannati, invece, hanno ottenuto comunque le attenuanti generiche: L.E. 25 anni di Surbo alla pena di 10 mesi; M.M., 40enne di Lecce ed S.R. 43 anni di Lecce a 9 mesi e 10 giorni. Il giudice ha disposto per tutti la sospensione della pena e la non menzione della condanna.

Gli imputati rispondevano, a vario titolo ed in diversa misura, di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

In precedenza, il pm Gianpiero Nascimbeni ha invocato la condanna a 2 anni e 6 mesi ciascuno.

Cinque imputati erano assistiti dall’avvocato Giuseppe Milli che, a margine della sentenza, ha dichiarato: “Non dormirò stanotte per i tre tifosi condannati e già da domani sarò al lavoro per presentare Appello. Non solo, poiché nelle prossime 24 ore, mi attiverò per chiedere la revoca del Daspo per gli altri miei due assistiti che sono stati assolti.”

Le indagini

Mancavano poche ore al calcio d’inizio dell’attesissimo match tra la Virtus-Francavilla e il Lecce di mister Robertino Rizzo, quando un’area di servizio sulla superstrada, a pochi chilometri dallo svincolo per l’aeroporto del Salento, si sarebbero verificati gli scontri tra sostenitori delle opposte tifoserie. Stando ad una prima ricostruzione, un gruppo di tifosi del Francavilla avrebbe iniziato a lanciare sassi e bombe-carta contro l’autobus dei supporter leccesi.

Solo a quel punto sarebbe scattato il parapiglia. Due agenti della polizia stradale – intervenuti presso il distributore di benzina – avrebbero sparato, a scopo intimidatorio, un colpo di pistola in aria nel tentativo di sedare gli animi. I poliziotti sarebbero rimasti feriti nello scontro con i tifosi. L’auto di servizio, invece, venne distrutta.

Le indagini, scattate subito, hanno portato all’arresto di due ultras del Lecce, M. C. 37 anni e S.Q. 42 anni accusati dei reati più gravi. Per loro si sono aperte le porte del Carcere di Borgo San Nicola. Entrambi vennero poi condannati dopo il processo di Appello. M.C. a 2 anni ed 8 mesi ed S.Q a 3 anni.