Otranto, disposti 30 giorni di chiusura per il “Maestrale”. Erano in mille all’inaugurazione

Allo scadere della chiusura provvisoria di 5 giorni ad opera della Polizia, il Prefetto di Lecce ha disposto la sospensione dell’attività appena inaugurata per la violazione delle norme anticovid.

Sono passati poco più di 10 giorni dalla serata che ha causato la chiusura, in via provvisoria, di 5 giorni del chiosco-bar Maestrale di Otranto che aveva violato le norme di sicurezza anticovid. Era il 19 luglio quando le volanti della Polizia del Commissariato di Otranto si sono recate alla serata di inaugurazione dell’attività dove c’erano circa mille persone.

Allo scadere della chiusura provvisoria disposta dalla Polizia, non è tardato il provvedimento emesso dal Prefetto di Lecce. In data odierna, 31 luglio, è stata notificata al titolare del locale la sospensione della sua attività per 30 giorni.

Il locale presso il lungomare degli Eroi di Otranto era stato oggetto di controllo sul corretto adempimento delle norme anticovid e la Polizia aveva accertato un gigantesco assembramento in tutta l’area destinata all’attività commerciale del predetto esercizio e, senza soluzione di continuità, su tutta l’area del molo Santi Martiri, dove si trova la struttura.

Al titolare del Maestrale era stata contestata la osservanza delle misure adottate per contrastare e contenere il diffondersi del “virus COVID-19”, procedendo, altresì, alla chiusura provvisoria dell’esercizio per una durata di 5 giorni, che saranno scomputati dalla sanzione accessoria definitivamente irrogata dalla Prefettura di Lecce.

25 giorni di chiusura, dunque, ancora tutti da scontare.