“Pizzicato” con oltre due chili di droga. Titolare di un lido balneare patteggia 1 anno e 6 mesi

Il 44enne leccese è stato condannato ad 1 anno e 6 mesi (pena sospesa) per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ed è tornato in libertà

Ha patteggiato la pena il proprietario di un noto stabilimento balneare sulla litoranea che collega Frigole con Torre Chianca. M.S. 44enne leccese è stato condannato ad 1 anno e 6 mesi (pena sospesa), per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Il gup Laura Liguori ha accolto l’istanza degli avvocati Ivana Quarta e Viola Messa. Il giudice ha revocato anche la misura cautelare e l’uomo è tornato in libertà.

M.S. era finito ai domiciliari nel gennaio scorso, dopo una perquisizione degli agenti della Sezione Antidroga della squadra mobile della Questura di Lecce. Gli uomini in divisa avevano trovato nel lido, in un bungalow poco lontano e in casa un chilo e 300 grammi di marijuana e poco più di un chilo di hashish. La droga era stata sequestrata insieme al materiale necessario per il confezionamento delle dosi, mille e trecento euro in contanti, considerato il ‘guadagno’ dell’attività di spaccio e una pistola a salve calibro 8 con una scatola con 50 colpi.

Successivamente, l’arresto richiesto dal pubblico ministero Luigi Mastroniani è stato convalidato dal gip Giulia Proto. Non solo, poiché in seguito è arrivata la decisione del Questore di sospendere la licenza al titolare del lido per 30 giorni.