Truffa con gli impianti fotovoltaici e rifiuti interrati? Quattro condanne e numerose assoluzioni in Appello

I fatti si sarebbero verificati da ottobre del 2009 fino al giugno del 2012, tra Corigliano d’Otranto, Soleto e Casarano.

Termina con 4 condanne e numerose assoluzioni, il processo di secondo grado su una presunta maxi-truffa con i pannelli fotovoltaici ed i rifiuti interrati che ha visto coinvolti imprenditori e funzionari pubblici.

La Corte di Appello (presidente Nicola Lariccia) ha assolto gli imputati dal reato di truffa aggravata ed inflitto, per il solo reato di falso: 3 anni per Fabio Ancora, 54enne di Soleto, rappresentante legale della ditta Tecno Lights s.r.l. (7 anni in primo grado); 3 anni nei confronti di Vinicio Gregorio Giorgino, 63enne di Casarano, progettista, direttore dei lavori e responsabile delle aree tecniche di Tecno Lights s.r.l. e New Energy s.r.l. (4 anni e 4 mesi); 6 mesi con pena sospesa per Nadia De Mitri, 52enne di Soleto, dipendente della Tecno Lights s.r.l. (3 anni e 6 mesi).

Confermata la condanna di primo grado a 3 anni per Anna Rita Ancora, 61enne di Soleto, impiegata allUfficio Protocollo.

Disposto il “non doversi procedere” per intervenuta prescrizione per: Giovanni Cerullo, 52enne, già consulente della Tecno Lights Srl  (1 anno e 6 mesi); Giuseppe Oliani, 52enne, impiegato presso Ufficio Tecnico di Soleto (6 mesi con pena sospesa); Fabio Walter Perrone, 59 anni di Gallipoli, amministratore di fatto della SIECO (3 anni e 6 mesi); Raffaele Zizzari, 73enne, ex responsabile dellufficio tecnico del Comune di Soleto (6 anni).

La sentenza della Corte dAppello ha rideterminato la sanzione pecuniaria nei riguardi della Effe Effe costruzioni srl, da 200mila euro a 150mila. Inoltre, è stata disposta la restituzione di due parchi fotovoltaici che erano stati sequestrati.

Gli imputati rispondevano, a vario titolo ed in diversa misura, nellambito dellinchiesta coordinata dal pubblico ministero Antonio Negro e condotta dalla Guardia di Finanza e dai Carabinieri della Compagnia di Maglie, di: associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti, falsità sia materiale che ideologica commessa da un privato in atto pubblico, corruzione, rivelazione e utilizzazione di segreti dufficio, truffa per la fornitura di energia elettrica.

Sono assistiti, tra gli altri, dagli avvocati: Luigi Corvaglia, Giuseppe e Michele Bonsegna, Luigi Covella, Michelangelo Gorgoni, Antonio Savoia, Vincenzo Venneri, Ester Nemola, Vittorio Vernaleone, Stefano Chiriatti.

 Si erano invece costituite parte civile già nel processo di primo grado: la Provincia di Lecce, assistita dallavvocato Francesca Conte, il Ministero dellAmbiente, alcune associazioni ambientaliste ed il Comune di Soleto.

L’inchiesta

I fatti si sarebbero verificati da ottobre del 2009 fino al giugno del 2012. Secondo laccusa, i pannelli fotovoltaici (siti nelle campagne di Corigliano dOtranto, Soleto e Casarano) sarebbero stati installati in assenza di qualunque tipo di autorizzazione, con la violazione delle norme sugli appalti e grazie alla complicità di alcuni tecnici e funzionari comunali che avrebbero aggirato i controlli, oltre che le leggi in materia di tutela ambientale.

Come detto, la maggior parte delle accuse sono “cadute” al termine del processo.