Compra una Go-pro su Subito.it, ma è una truffa. Tutte le operazioni dei Carabinieri di Casarano

Sono molte le persone deferite in stato di libertà dai carabinieri della compagnia del comune salentino, per truffa, furto, detenzione di armi e altro.

Sono stati giorni intensi per la compagnia dei carabinieri di Casarano, molto attiva sul territorio. Molte le persone deferite da parte degli uomini di divisa per vari reati, dalla truffa in concorso, al furto in abitazione alla detenzione abusiva di armi e alla detenzione di sostanze stupefacenti.

L’ennesima truffa online

L’attenzione quando si compra su internet non è mai troppa ed il pericolo truffa, purtroppo, è sempre dietro l’angolo. Ma questa volta ai finti venditori online, a Ruffano, non è andata così bene. Non è così raro cercare tra le mille pagine web degli annunci di prodotti, nuovi o usati, per cercare di risparmiare qualcosa. Deve essere stato così per l’acquirente di una “Go-Pro”, che sul noto sito subito.it ha trovato un annuncio piuttosto conveniente.

Convinto del prezzo, 300 euro, decide di acquistare la videocamera e contatta i venditori che solo poco dopo si sarebbero rivelati truffatori. Dopo aver accreditato la somma pattuita sulla carta Postepay di uno dei due venditori, però, è arrivata la sorpresa. La “Go-Pro”, infatti, non è mai stata consegnata alla vittima della truffa e i due venditori si sono subito resi irreperibili telefonicamente.

I due sono stati subito individuati dalle Forze dell’Ordine e deferiti in stato di libertà per “truffa in concorso”.

Ladro di monili

Sempre i carabinieri della stazione di Casarano sono intervenuti a Taurisano per un caso di furto. Ad essere deferito in stato di libertà, infatti, è un uomo del posto che proprio non deve aver resistito ad alcuni monili, fatti in oro, gelosamente custoditi da un’anziana donna all’interno della propria casa. Adesso l’uomo dovrà rispondere del reato di furto in abitazione.

Detenzione abusiva di armi

Non sono mancati i casi di detenzione abusiva di armi e detenzione illegale di munizionamento da guerra nelle operazioni dei militari. A Taviano un uomo è stato deferito in stato di libertà poiché, a seguito di una perquisizione domiciliare, è stato sorpreso a detenere illegalmente 5 cartucce per fucile cal.12.

Anche a Casarano un uomo del posto è stato deferito in stato di libertà per “detenzione abusiva di armi” e “detenzione illegale di munizionamento da guerra. L’uomo, infatti, attualmente sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale, è stato sorpreso in possesso di una pistola lanciarazzi cal.8 munita di 2 cartucce a salve e 2 proiettili, rispettivamente cal. 7,65 e cal 7,62 nato.

Un altro caso di droga

Ad essere deferiti in stato di libertà per “produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti” sono stati, invece, in tre. A Racale, dopo una perquisizione personale, i militari hanno trovato un uomo del posto in possesso di 4 dosi di cocaina, per un totale di 1.02 grammi. Inoltre, anche un altro ragazzo del posto, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 0.2 grammi di cocaina e di 44 grammi di marijuana.

A Taurisano, invece, i militari hanno deferito in stato di libertà un uomo del posto in possesso di 1.5 grammi marijuana e di un bilancino di precisione.

Allontanato dalla casa familiare

Costringeva sua madre, con cui abitava, a dargli ogni giorno del denaro, seppure in modiche cifre. È per questo che ad Ugento un uomo del posto è stato deferito in stato di libertà per “estorsione”. Sono stati i militari a notificare all’uomo la misura dell’allontanamento dalla casa familiare.

Non sono mancate, infine, le contravvenzioni amministrative, in seguito ai controlli della circolazione stradale, per un totale di 74 contravvenzioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza.



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