Fa sparire un furgone preso a noleggio e cerca di truffare la ditta: arrestato un foggiano a Surbo

Furto aggravato, tentata truffa e simulazione di reato: di questo dovrà rispondere un uomo di San Severo, il quale ha cercato di ingannare una ditta a noleggio di mezzi pesanti di Surbo.

Aveva studiato il piano nei minimi dettagli, ma qualcosa è andato storto, è caduto in contraddizione e alla fine si è visto i polsi ammanettati dai Carabinieri. E’ quanto accaduto nel pomeriggio di ieri in quel di Surbo, dove un uomo, Flaviano Di Silvio, 45enne originario di San Severo, è stato tratto in arresto dai militari della locale stazione.

Ma andiamo con ordine. Tre giorni fa, lo scorso 27 giugno, l’uomo si era recato a Surbo presso una ditta della zona industriale specializzata in noleggio di mezzi da lavoro, noleggiando un furgone con gru. Accordatosi sotto ogni aspetto, il foggiano era andato via come un normale cliente.

Due giorni dopo, il 29 giugno, lo stesso era ritornato per contrattare il noleggio di un altro mezzo, un muletto. Per bloccare la prenotazione del mezzo, l’uomo ha posto a garanzia un assegno in bianco, e uno della somma pattuita con la promessa di tornare il giorno successivo e provvedere al pagamento del noleggio del muletto.

Così, nel corso della giornata di ieri, il soggetto è puntualmente tornato a Surbo per prelevare il muletto, ma i rappresentanti della ditta, insospettiti, hanno chiesto notizie del furgone già noleggiato prima di formalizzare il noleggio dell’altro mezzo. Di Silvio ha cercato di fornire spiegazioni che però non hanno convinto i titolari ma, soprattutto, ha dato notizie che non coincidevano con i dati del GPS del mezzo che risultava sostare in agro di Surbo.

I titolari della ditta non si sono fatti ingannare

Messo alle strette l’uomo ha riferito che il furgone noleggiato pochi giorni prima, era stato rubato. Nel frattempo un complice a bordo di un camion, da utilizzare per prelevare il muletto, si allontanava facendo perdere le proprie tracce. A questo punto, il 45enne ha chiesto di poter essere accompagnato dai Carabinieri per poter formalizzare la denuncia di furto. Giunto in caserma, però,  i militari hanno subito evidenziato evidenti lacune nel racconto dell’uomo. Il passo successivo è stato localizzare e recuperare il mezzo nelle campagne di Surbo, dove però i Carabinieri hanno rinvenuto soltanto l’apparato GPS del mezzo, collegato ad una batteria di uni scooter, stratagemma ritenuto utile per mantenere attivo il segnale ed evitare allarmi. Del furgone, però, nessuna traccia.

Pertanto dopo le prime indagini e gli elementi raccolti a carico del quarantacinquenne, i Carabinieri lo hanno dichiarato in arresto con l’accusa di furto aggravato, tentata truffa, associazione a delinquere perché ritenuto facente parte di un gruppo il cui fine è proprio quello di sottrarre i mezzi noleggiati nonché simulazione di reato. Il GPS e gli assegni sono stati sottoposti a sequestro mentre Di Silvio è stato condotto presso la casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



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