Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Uccise in Svizzera il coinquilino strangolandolo. Definitiva la condanna a 24 anni

by Redazione
29 Giugno 2024 11:22
in Cronaca
0

La Corte di Cassazione conferma la condanna alla pena di 24 anni di reclusione, per Rocco Pierri, accusato di aver ucciso, strangolandolo, nel lontano 2001, il coinquilino Maurizio D’Amico, all’interno dell’abitazione di quest’ultimo, in una cittadina svizzera.

La decisione è stata emessa dagli “ermellini” nelle scorse ore. La condanna è diventata definitiva, poiché è stato rigettato il ricorso della difesa ed è stata confermata la sentenza della Corte d’Assise d’Appello.

Rocco Pierri, 49enne originario di Casarano, ma residente a Specchia, rispondeva dell’accusa di omicidio ed in primo grado era stato condannato all’ergastolo dalla Corte d’Assise. In Appello, però, i giudici avevano escluso l’aggravante contestata e nello specifico il collegamento con il furto del bancomat per un presunto debito di droga. Era stata confermata la condanna al risarcimento del danno in separata sede ed al pagamento di una provvisionale di 50mila euro per i familiari della vittima, Maurizio D’Amico, 26enne originario di Serrano (frazione di Carpignano Salentino). Le parti civili sono assistite dagli avvocati Alessandro Stomeo, Salvatore Centonze e Katia Botrugno.

L’imputato è difeso dagli avvocati Tommaso Stefanizzo ed Ester Nemola che già in primo grado avevano invocato l’assoluzione, ritenendo il processo puramente indiziario.

Le indagini

Le indagini sono state condotte dal pm Francesca Miglietta. Rocco Pierri è stato ritenuto responsabile dell’omicidio, avvenuto nella notte tra il 16 ed il 17 settembre del 2001, di Maurizio D’Amico con cui abitava nella cittadina svizzera di Adliswill, in provincia di Zurigo. Pierri, nello specifico, in concorso con un’altra persona non identificata, dopo aver legato ed imbavagliato D’Amico con delle bande adesive lo avrebbe strangolato con una sciarpa intorno al collo, per poi infilarne il capo in una busta di plastica che chiudeva con bande adesive e appiccare il fuoco al letto dove giaceva. L’imputato era accusato di essersi impossessato della carta bancomat del suo coinquilino dopo averlo ucciso, sottraendola dall’appartamento dove abitavano, per poi tentare di prelevare 300 franchi svizzeri da uno sportello bancario.

La polizia elvetica aveva spiccato nei confronti di Pierri un ordine di arresto internazionale, dopo l’esame del DNA, grazie al rinvenimento del suo profilo genetico sugli oggetti usati per commettere il delitto. Fu arrestato in Italia dalla polizia, nel dicembre del 2012, dopo un controllo a Taurisano. Successivamente, Rocco Pierri era tornato in stato di libertà.

In queste ore, come detto, è diventata definitiva, nei suoi confronti, la condanna a 24 anni di reclusione, dopo il pronunciamento della Cassazione.

Previous Post

Riapre i battenti la foresteria di Località Boncuri

Next Post

Ferito da un colpo di pistola, 47enne grave in ospedale

Ultime Notizie

LecceSport

Moto d’Acqua, Campionato Italiano 2026. Giuseppe Risolo trionfa a Rimini nella Runabout F2

by Redazione

Giuseppe Risolo vince il Gran Premio di Rimini nella classe Runabout F2 del Campionato Italiano Moto d’Acqua 2026. Una vittoria...

Rally delle Luminarie 2026, definito il percorso ufficiale. Iscrizioni aperte

Collepasso, due auto rubate distrutte dalle fiamme. Intervengono i Vigili del Fuoco

Consegnate le ‘Aquile’ a Galatina, il Brevetto ai nuovi piloti militari

26enne trovata senza vita in casa. Nuove indagini per istigazione al suicidio

Operazione Core, parla in Comandante del Nucleo Investigativo dei Carabinieri

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026