Violenta rapina in casa di un’anziana. 52enne condannato a 4 anni di reclusione

Il giudice, al termine del rito abbreviato, ha assolto una 53enne che era finita sul banco degli imputati assieme al presunto complice.

Si conclude con una condanna, ma anche con un’assoluzione, il processo sulla violenta rapina del novembre di due anni fa, in casa di un’anziana a Morciano di Leuca. Al termine del rito abbreviato, il gup Valeria Fedele ha inflitto 4 anni di reclusione a C.F., 52enne di Corsano.

L’imputato, assistito dall’avvocato Luca Puce, potrà fare ricorso in Appello, non appena si conosceranno le motivazioni della decisione.

Il giudice ha assolto l’imputata G.A.R. 53enne di Tricase, difesa dall’avvocato Tony Indino, dopo l’ascolto della stessa richiesto dalla difesa. Entrambi rispondevano in concorso di rapina pluriaggravata, lesioni personali aggravate ed indebito utilizzo di carta di pagamento.

Era il 14 novembre del 2022 quando un ladro si era introdotto in casa dell’anziana signora di Morciano, approfittando della porta lasciata aperta.

Come ricostruito dagli uomini in divisa della compagnia di Tricase, intervenuti nell’abitazione della pensionata, uno sconosciuto, con il volto coperto da un passamontagna, si era introdotto nell’appartamento che si affaccia sulla strada, senza forzare nulla. Il ladro aveva raggiunto l’anziana in cucina e l’aveva strattonata fino a farla cadere per terra per poi appropriarsi di un portafoglio custodito all’interno di una borsa che conteneva documenti personali e 150 euro in contanti. E infine, si era dato alla fuga.

L’anziana è stata poi accompagnata da un’ambulanza del 118 al pronto soccorso dell’Ospedale Panico di Tricase.

Grazie alle testimonianze raccolte ed all’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza sono stati individuati, nel febbraio del 2023, i due presunti autori, per i quali è scattata la denuncia.

Per uno, come detto, è arrivata l’assoluzione al termine del processo.