Aggressioni in famiglia a Lecce e Muro. Arrestati compagno violento e figlio che malmena i genitori per 20 euro

Due gravi episodi di violenza in famiglia. A Lecce una donna veniva malmenata dal compagno, a Muro Leccese un figlio aggrediva i genitori per 20euro. Entrambi gli uomini sono stati arrestati

Dovrebbero essere il rifugio dagli affanni e dalle preoccupazioni della vita. Invece tante famiglie, anche nel Salento, si trasformano in prigioni dai muri insormontabili all’interno delle quali si consumano violenze e intimidazioni a cui solo l’intervento degli uomini e delle donne delle Forze Armate riesce a porre fine. Questo è accaduto a Lecce e Muro Leccese, dove solo l’arrivo dei Carabinieri ha riportato un minimo di serenità. Ma andiamo con ordine.

Lecce, aggredisce la compagna con oggetti contundenti

Nel capoluogo sono dovuti intervenire i militari del Nucleo Operativo Radiomobile per sottrarre una donna dalle continue violenze del compagno. L’uomo, un 24enne (B. S., queste le sue iniziali) in tante occasioni aveva assunto atteggiamenti violenti e minacciosi, sfociati spesso in aggressioni fisiche con lancio di oggetti contundenti, che avevano provocato varie lesioni alla donna.

Ci hanno pensato i Carabinieri, su chiamata della compagna che aveva avuto il coraggio di denunciare, ad arrestare l’uomo e, espletate le formalità di rito, ad accompagnarlo al carcere di Lecce.

Muro Leccese, maltratta i genitori per 20euro

Un’altra forma di violenza, altrettanto abietta, è quella che si esercita nei confronti dei propri genitori. E proprio di questo atto indescrivibile si è macchiato un 20enne di Muro Leccese (M. R. le sue iniziali) che ha malmenato i genitori per mettersi in tasca 20euro

Sono dovuti intervenire i Carabinieri della locale stazione in collaborazione con il personale della sezione radiomobile del N.o.r. per porre fine alle vessazioni ed arrestare il ragazzo. Come dicevamo, le percosse nei confronti dei genitori erano motivate dalla richiesta di denaro. Il 20enne urlava contro i propri genitori minacciando di rompere tutto dentro casa. Dopo aver percosso il padre e la madre e dopo averli costretti a sganciare una banconota da 20euro si era allontanato dalle mura domestiche. Chiamati dalla famiglia disperata, sono arrivati i Carabinieri che lo hanno immediatamente arrestato. L’Autorità Giudiziaria ha quindi disposto la traduzione del violento presso un’abitazione diversa da quella in cui viveva con i genitori.