Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

La Pec è piena? Il Fisco deve ritentare la notifica

by Redazione
25 Febbraio 2019 12:43
in Economia
0

Se il concessionario della riscossione sbaglia la notifica delle cartelle via Pec i contributi Inps sono illegittimi.

Ciò è quanto emerge da una recente ordinanza del Tribunale di Lecce, sezione lavoro, che ha sospeso le pretese avanzate dall’Inps e dall’Agenzia entrate riscossione (ex Equitalia) nei confronti di un imprenditore salentino (ordinanza n.49972/2018,Tribunale di Lecce – sez. lavoro).

Come sottolinea l’Avv. Matteo Sances, difensore dell’imprenditore “la pronuncia in questione risulta particolarmente interessante poiché,  oltre a esaminare la notifica a mezzo posta elettronica certificata degli atti da parte del concessionario, si focalizza anche sugli oneri successivi nel caso in cui la notifica non vada a buon fine e quindi dell’eventuale deposito degli atti presso la Camera di Commercio che rappresenta una particolarità esclusivamente legata alle notifiche via Pec”.

“In merito alla notifica degli atti via pec”, chiarisce l’Avvocato Sances, “Non basta al concessionario tentare la notifica della cartella esattoriale una sola volta, in quanto la norma prevede un secondo tentativo sempre via pec. Solo in caso di nuova mancata consegna (ad esempio perché la Pec del contribuente è piena oppure scaduta) il concessionario può inviare gli atti in Camera di Commercio. Ovviamente il mancato corretto adempimento di queste operazioni può viziare la notifica degli atti e nei casi più gravi portare anche all’annullamento delle pretese del Fisco o dell’Inps”.

Tali operazioni sono previste, infatti, dall’art. 60 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, a cui il concessionario della riscossione e il Fisco devono necessariamente fare riferimento per la notifica degli atti.

In virtù di quanto stabilito dalla predetta norma, si rinviene dunque che è possibile effettuare la notificazione a mezzo pec di avvisi e atti destinati a imprese individuali, società e professionisti iscritti in albi o elenchi istituiti con legge dello Stato, i quali risultino dall’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI-PEC www.inipec.gov.it).

Se, dunque, nonostante il secondo tentativo la casella Pec continua a risultare satura ovvero l’indirizzo non attivo o invalido, il Fisco dovrà depositare telematicamente l’atto nell’area a ciò riservata sul sito InfoCamere Scpa. Successivamente, sempre l’ufficio dovrà dare notizia al destinatario dell’avvenuta notificazione dell’atto mediante lettera raccomandata.

In particolare, i contribuenti, nei confronti dei quali la notifica a mezzo posta elettronica certificata non sia andata a buon fine, potranno prendere visione dell’atto consultando il sito: https://attidepositati.infocamere.it/dece/nazionale/nazionale.html

Si ritiene, dunque, molto importante avvisare i nostri lettori in merito a tali procedure di notifica che potrebbero indubbiamente creare confusione a cittadini e aziende.

Previous Post

“Apri le cosce”, il consigliere Galli non si scusa per gli insulti ad Emma Marrone

Next Post

In Radiologia ‘spariscono’ le porte, pazienti e accompagnatori soffrono il freddo: “sembra il Colosseo”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Intensificati i controlli a Casalabate, la Polizia Locale recupera scooter rubato

by Redazione

Controlli rafforzati della Polizia Locale di Trepuzzi a Casalabate: denunciate due persone per ricettazione di scooter rubato e ritirate due...

Nardò, una targa al brigadiere Salvatore Giustolisi. Sventò un furto fuori servizio

Lecce, ordinanza anti-caldo. Nuove regole per tutelare cani e animali domestici

Caldo record in Puglia, perché fa così caldo e quando arriva il maestrale

Terrore nel Salento, due rapine in pochi minuti. Arrestate quattro persone

Tragedia sul lavoro nel Salento, operaio 33enne muore folgorato sulla Statale

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026