Al via il microprestito, Federaziende attiva uno sportello per presentare le domande

Il finanziamento erogabile potrà essere compreso tra 5.000 euro e 30.000 euro in ragione del fatturato conseguito nel 2019. Le imprese in regola con la restituzione del finanziamento ottengono un contributo pari al 20% dell’importo dello stesso finanziamento.

Dal 21 ottobre e sino alle ore 10.00 del 31 dicembre 2021, salvo esaurimento fondi, sarà possibile presentare le domande per accedere al microprestito, misura messa in campo dalla Regione Puglia per aiutare le piccole imprese che hanno subito perdite di fatturato o incrementi di costi in conseguenza dell’epidemia da Covid-19 e delle misure di contenimento della stessa. Un’autentica boccata di ossigeno per le microimprese (meno di 10 addetti compresi i soci) ed i lavoratori autonomi iscritti al Registro delle Imprese, con sedi operative in Puglia e che rispettino alcune condizioni.

Plaude all’iniziativa anche Federaziende che scende in campo per sostenere tecnicamente le piccole e medie imprese che ambiscono a presentare la domanda per accedere al finanziamento del Fondo che sostiene le spese di funzionamento.

«Bene l’operato della Regione Puglia e dell’Assessorato allo Sviluppo Economico – afferma in una nota Eleno Mazzotta, segretario generale di Federaziende -. Infatti, con delibera n. 1307 del 04 agosto 2021 la Giunta Regionale ha deliberato la riapertura del “Microcredito Circolante” rinnovando le linee di indirizzo approvate con la Delibera Regionale n. 787 del 26/05/2020 con le quali si individuava la finalità dello stesso nel sostenere le microimprese. Noi, come sempre, siamo pronti con un apposito sportello per aiutare gli imprenditori nella presentazione delle relative istanze. Possono raggiungerci nei nostri uffici siti a Carmiano in via Leverano 78/B oppure chiamare allo 0832.606488 o anche inviare una mail a federaziende@libero.it».

Il finanziamento erogabile potrà essere compreso tra 5.000 euro e 30.000 euro in ragione del fatturato conseguito nel 2019. I mutui avranno durata massima pari a 60 mesi (più preammortamento della durata di 12 mesi). Le imprese in regola con la restituzione del finanziamento ottengono un contributo pari al 20% dell’importo dello stesso finanziamento sotto forma di abbuono delle ultime 12 rate. Gli aiuti sono cumulabili con altri eventuali strumenti emergenziali. Va detto, però, che sussistono dei codici attività ammissibili specifici puntualmente indicati nell’allegato A dell’Avviso.

«Questi strumenti sono una risposta concreta e immediata – ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano -. Sosteniamo le imprese micro, piccole e medie che hanno subito maggiormente i danni della crisi. Alle conseguenze economiche determinate dalla pandemia noi rispondiamo cambiando e adattando le agevolazioni per le imprese per adeguarle alle esigenze di oggi. Una spinta verso il futuro che colma le carenze di liquidità del presente. Il nostro obiettivo è permettere al tessuto produttivo della Puglia di resistere per ripartire e riagganciare quel trend di crescita che ha caratterizzato i cinque anni precedenti la crisi sanitaria».

Chi può partecipare

Possono partecipare le microimprese (meno di 10 addetti compresi i soci) ed i lavoratori autonomi iscritti al registro delle imprese, con sede operativa in Puglia che rispettino le seguenti condizioni:
• le microimprese devono essere costituite nelle seguenti forme giuridiche: ditta individuale, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società cooperative, società a responsabilità limitata (anche in forma unipersonale e semplificata);
• aver subito difficoltà economiche in conseguenza dell’epidemia Covid-19 e delle misure di contenimento della stessa (da definire confrontando i ricavi conseguiti nei periodi 1 gennaio 2021 – 30 settembre 2021 e 1 gennaio 2019 – 30 settembre 2019; al 30 settembre 2021, il confronto deve evidenziare una diminuzione dei ricavi stessi);
• non aver già beneficiato delle agevolazioni previste dall’Avviso Microcredito Circolante pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia del 4/6/2020;
• non avere protesti in capo alla società, ai soci e agli amministratori;
• le imprese, nell’esercizio 2019, non devono aver generato ricavi/compensi/fatturato annuali superiori a 400mila euro. Se l’esercizio 2019 si è concluso con una perdita, quest’ultima non deve essere stata superiore al 20% del fatturato.

Potranno presentare richiesta di agevolazione anche i soggetti che abbiano già ottenuto un finanziamento del Fondo Microcredito d’Impresa a valere sui precedenti Avvisi (con domanda presentata entro il 3 giugno 2020) e le imprese che abbiano ottenuto le agevolazioni delle misure Nuove Iniziative d’Impresa e Tecnonidi, a condizione che abbiano concluso il programma di investimenti e spese agevolato (avendo inviato tutta la rendicontazione di spesa completa e conforme a quanto previsto negli Avvisi) e che al 31/12/2020 non abbiano più di 3 rate del finanziamento insolute.

«Si tratta – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Alessandro Delli Noci – di finanziamenti agevolati e di ristori che aiuteranno le imprese ad affrontare questa ulteriore coda della crisi pandemica, salvaguardando i livelli occupazionali. Ad un anno esatto di distanza dalla precedente manovra, cioè a giugno 2021, la Banca d’Italia scrisse nel suo report che gli effetti della crisi pandemica sull’economia della Puglia avevano avuto un impatto minore rispetto a quanto avvenuto in Italia grazie alle misure straordinarie messe in campo dalla Regione. Questi strumenti hanno consentito alle imprese di fronteggiare la crisi determinata dalla chiusura forzata sostenendo la liquidità necessaria a garantire la continuità aziendale. Adesso stiamo compiendo un ulteriore sforzo finanziario per consentire la completa ripartenza a tutte le nostre realtà imprenditoriali e in particolare a quelle che non hanno ancora raggiunto nel 2021 i livelli di fatturato che avevano conseguito nel 2019”.

Come partecipare

La domanda di partecipazione potrà essere presentata direttamente dall’impresa che chiede l’agevolazione solo tramite procedura telematica disponibile sulla piattaforma Sistema Puglia nella sezione dedicata all’Avviso pubblico MicroPrestito.
L’impresa dovrà essere in possesso di firma digitale ed essere titolare di conto corrente business anche non dedicato esclusivamente al progetto.

Eleno Mazzotta, segretario generale Federaziende

Per la presentazione della domanda di agevolazione devono essere prodotti i seguenti documenti:
• domanda di agevolazione firmata digitalmente;
• dichiarazione di consenso al trattamento dei dati del soggetto proponente;
• dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti previsti dall’Avviso;
• dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il rispetto degli obblighi contributivi;
• documentazione fiscale dell’esercizio 2019 (bilancio d’esercizio depositato o Unico presentato all’Agenzia delle Entrate);
• documentazione attestante i minori ricavi dei primi 9 mesi del 2021 rispetto al medesimo periodo del 2019 (asseverazione redatta da professionista iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili o, qualora l’impresa abbia trasmesso all’Agenzia delle Entrate la liquidazione IVA del terzo trimestre 2021, potrà presentare le liquidazioni IVA del periodo gennaio-settembre 2019 e del periodo gennaio-settembre 2021;
• documentazione bancaria (estratto conto dell’ultimo trimestre disponibile) recante anche gli estremi del conto corrente dedicato.



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