Al via i tirocini extracurriculari per i giovani disoccupati, Arpal e Federaziende sottoscrivono la convenzione

Arpal e Federaziende hanno sottoscritto una convenzione quadro per l’attivazione dei tirocini extracurriculari e di altre politiche attive di inserimento lavorativo.

L’obiettivo è chiaro e preciso: agevolare e promuovere la realizzazione di tirocini extracurriculari in favore dei giovani che hanno assolto l’obbligo scolastico e che risultano disoccupati. Per questo Arpal, l’Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro e Federaziende, la Confederazione Nazionale delle Piccole e Medie Imprese, dei Lavoratori Autonomi e dei Pensionati, hanno sottoscritto una convenzione quadro per l’attivazione di questa importante tipologia di tirocini e di altre politiche attive di inserimento lavorativo.

L’accordo è stato siglato e sottoscritto negli uffici di Viale Aldo Moro, sede dell’Ambito Territoriale di Lecce di Arpal Puglia, da Gigi Mazzei, Dirigente dell’ Unità Operativa Coordinamento e Servizi per l’Impiego della provincia di Lecce e Simona De Lumè, Presidente Nazionale di Federaziende, che si è impegnata ad attivare i tirocini extracurriculari presso le proprie associate, al fine di consentire l’arricchimento del bagaglio di conoscenze, oltre all’acquisizione di competenze professionali, dei tirocinanti. Federaziende si è impegnata ad effettuare le attività di ricerca e di selezione del personale da assumere presso le aziende aderenti, avvalendosi delle competenze e degli strumenti messi a disposizione da Arpal Puglia – Ambito Territoriale di Lecce.

Perchè è importante la Convenzione Quadro tra Arpal e Federaziende

Arpal e Federaziende si sono impegnate reciprocamente ad instaurare un rapporto di collaborazione che, anche attraverso innovative misure di semplificazione e snellimento amministrativo dell’iter procedurale e della modulistica necessaria per l’attivazione di ciascun tirocinio, consentirà di promuovere la diffusione e l’utilizzo, da parte delle aziende associate, del servizio di matching tra domanda e offerta di lavoro dei Centri per l’Impiego dell’Arpal Puglia – Ambito Territoriale di Lecce. Ciò sarà fondamentale per far dialogare due mondi – quello di chi offre lavoro e di chi cerca lavoro – che spesso non si parlano e sembrano viaggiare parallelamente all’infinito.

Arpal e Federaziende puntano anche a promuovere la diffusione e la condivisione di buone pratiche di “job placement” che riescano a sviluppare, nelle aziende della provincia di Lecce e nelle organizzazioni datrici di lavoro, una nuova cultura di reclutamento del personale, rispondente ai bisogni di innovazione e specializzazione delle imprese territoriali ed alle aspettative del target laureato, formatosi secondo le reali esigenze di competitività del mondo delle imprese pugliesi e di efficiente funzionamento delle istituzioni al servizio dei cittadini. Una modalità che serve a valorizzare anche il mondo dei saperi che si formano sul territorio salentino, sede di un’importante università degli studi che laurea giovani in grado di mettersi alla prova se adeguatamente instradati.

Con la Convenzione Quadra tra Arpal e Federaziende, in buona sostanza, si potenzierà e si rafforzerà l’occupabilità sul territorio, mediante iniziative di promozione dei programmi comunitari, nazionali e regionali in materia di politiche attive di inserimento lavorativo.

Come funzionano i tirocini extracurriculari

Innanzitutto l’Ambito Territoriale di Lecce di Arpal Puglia metterà a disposizione delle imprese associate di Federaziende:

    • la possibilità di pubblicare sui propri siti istituzionali – molto frequentati da chi cerca lavoro – e sulle proprie bacheche, sia materiali che telematicche, gli annunci di ricerca di personale;
    • l’attività di matching e preselezione dei candidati e la relativa trasmissione dei profili dei candidati individuati;
    • la possibilità di effettuare, per il tramite di personale specializzato e nei limiti delle competenze riservate all’Ente, le operazioni di selezione del personale, anche presso le sedi eventualmente rese disponibili dalle aziende associate o da Federaziende.

In nessun caso il tirocinio extracurriculare costituisce o comporta la costituzione di un rapporto di lavoro, ma è solo un’opportunità finalizzata a sostenere le scelte professionali e a favorire l’acquisizione di competenze mediante la conoscenza diretta del mercato del lavoro, agevolando l’inserimento o il reinserimento anche dei soggetti esclusi o a rischio di esclusione.

Il soggetto ospitante erogherà, in favore del tirocinante, che abbia partecipato ad almeno il settanta per cento del monte ore mensile previsto dal progetto formativo, una indennità stabilita nella misura forfettaria minima di euro 450,00 mensili, al lordo delle ritenute di legge.

Attenzione: nel caso di tirocini attivati in favore di lavoratori sospesi e comunque di percettori di forme di sostegno al reddito, il soggetto ospitante non è tenuto ad erogare l’indennità di partecipazione, fermo restando il diritto del tirocinante al rimborso delle spese sostenute per vitto (buoni pasto nella misura prevista dai contratti di riferimento, ovvero in assenza, nella misura minima esente da imposizione contributiva e fiscale), trasporto su mezzo pubblico, spese per indumenti protettivi qualora necessari, a fronte della presentazione degli appositi giustificativi.

Il tirocinante, comunque, non può essere sottoposto a regime di orario se non per esigenze formative. In ogni caso, ferma restando la durata massima del tirocinio, la partecipazione al percorso formativo non può comportare per il tirocinante un impegno superiore alle trenta ore settimanali, collocate nella fascia diurna.

Info

Per saperne di più si possono contattare gli Uffici di Federaziende allo 0832.606488  o inviare una e-mail a: [email protected]



In questo articolo: