Il 1° Rally delle Luminarie va in archivio regalando forti emozioni e un verdetto storico. Maurizio Di Gesù e Gianmarco Manco, a bordo di una performante Skoda Fabia Rally2, si sono aggiudicati la vittoria assoluta con il tempo complessivo di 26’11″9. La competizione, organizzata dall’Automobile Club Lecce, dal Comune di Scorrano e dalla Scuderia Motorsport Scorrano, si è svolta nell’ultimo fine settimana nella provincia di Lecce, attirando un pubblico numeroso ed entusiasta nonostante il caldo torrido che ha caratterizzato la due giorni di gara. La kermesse fa parte del prestigioso calendario “Grandi Eventi 2026 – Regione Puglia”.
Scorrano: tra sport, cultura e internazionalità
La splendida cornice dell’evento è stata la città di Scorrano, internazionalmente riconosciuta come la “capitale mondiale delle luminarie”. Le magnifiche architetture di luci, già montate in vista dei prossimi festeggiamenti per Santa Domenica, hanno fatto da sfondo perfetto a una manifestazione che contava ben quattro competizioni parallele (rally moderno, storico, regolarità e raduno di auto storiche). L’evento ha inoltre acquisito un respiro internazionale grazie al protocollo d’intesa siglato con il “Santa Domenica Rally Show” in Croazia.
La prima storica vittoria di Maurizio Di Gesù
Per il pilota salentino Maurizio Di Gesù (61 anni) questa vittoria ha un sapore speciale: si tratta del primo gradino più alto del podio conquistato in una carriera agonistica ultratrentennale che lo ha visto spesso tra i protagonisti, ma mai sul gradino più alto. L’alfiere della A.S.D. Casarano Rally Team, sapientemente navigato dal 27enne Gianmarco Manco di Morciano di Leuca, ha costruito il successo aggiudicandosi quattro delle sei Prove Speciali in programma.
Le restanti due prove — i primi passaggi sulla temibile P.S. “Le Pozzelle” — sono state invece appannaggio di Giorgio Liguori, portacolori della A.S.D. Motorsport Scorrano. Liguori, navigato da Gianmarco Potera, si è reso autore di una partenza fulminea nonostante disponesse di una Renault Clio R3, vettura teoricamente meno performante rispetto alle top car rivali.
Il podio e la top 5: il dominio del Casarano Rally Team
Il podio assoluto ha visto un netto predominio degli equipaggi del Casarano Rally Team:
- 2° Posto Assoluto: Straordinaria prestazione del 29enne Simone Melcarne e del 24enne ruffanese Matteo Bello su Renault Clio Rally3 (+16″7 dal leader), capaci di installarsi stabilmente in seconda posizione sin dalla P.S. 3.
- 3° Posto Assoluto: Terzo gradino del podio e primato di classe Rally 4 per Claudio D’Amico e l’esperto navigatore 45enne Cristian Quarta di Monteroni, al via su Lancia Ypsilon (+1’12″3).
Fuori dal podio, in quarta posizione assoluta (+2’00″0), si è classificato il leccese di Tricase Antonio Forte su Skoda Fabia R5/Rally2. Condizionato nelle fasi iniziali da una scelta di gomme non ottimale per il terreno, il pilota — affiancato dal 46enne di Patù Gianmarco Ventruto — è riuscito a rimontare e a blindare la quarta piazza da metà gara in poi. A chiudere la top five (+3’00″6) un altro equipaggio targato Casarano Rally Team, composto dal casaranese Fernando De Rosa e dal foggiano Rosario Navarra, autori di una solida prova sulla Lancia Ypsilon Rally4.
Una gara selettiva: i vincitori di classe
Il percorso salentino si è rivelato estremamente selettivo e duro per i mezzi meccanici: degli oltre 28 equipaggi iscritti, ben 11 sono stati costretti al ritiro, consentendo soltanto a 17 vetture di tagliare il traguardo.
Tra gli altri importanti risultati di classe si segnalano:
Classe Rally 5: Ottimo sesto posto assoluto e vittoria di classe per il duo ruffanese composto da Antonio Passaseo e Mattia Gravante (Scuderia Motorsport Scorrano).
Classe Super 2000: Successo per l’equipaggio formato da Tommaso Miccoli e Lorenzo Torsello.
Classe K10: Primi classificati Francesco Casto e Luca Margarito.
Classe N2: Vittoria per i fratelli Cucinelli.
Classe N3: Successo di Salvatore Casarano in coppia con Gabriele Mergola.
Classe RS1.6: Trionfo finale per Rocco Leone e Pierpaolo Rausa.
(PH. Luciano De Marianis” per la foto di Di Gesù in gara; PH. Emanuele Franco” per la foto del Podio assoluto)







