Lecce, è ballottaggio tra Poli Bortone e Salvemini. La senatrice a un soffio dalla vittoria, rischio anatra zoppa

Poli Bortone si ferma al 49,90% ma le sue liste superano il 50%. Salvemini al 46,75%. Ballottaggio tra 15 giorni.

Il Sindaco di Lecce verrà deciso al ballottaggio tra 15 giorni, la campagna elettorale continua. Al termine di un incredibile testa a testa, Adriana Poli Bortone l’ha spuntata su Carlo Salvemini ma la sua vittoria si è arrestata poco prima della soglia del 50%. ‘La senatrice’ ha superato di quasi 2mila voti il primo cittadino uscente Carlo Salvemini. 26mila a 24mila, questo lo scarto in termini numerici che in percentuale si traduce in un 49, 90% contro il 46,75%. Risultato che non consente la chiusura della partita elettorale già al primo turno ma che porta i contendenti ad una coda elettorale.

Gli altri competitor, Alberto Siculella e Agostino Ciucci si fermano rispettivamente all’ 1,7% e all’ 1,6%.

Il conteggio delle schede, un conteggio al cardiopalma, è stato ritardato anche a causa del riconteggio delle schede nelle sezioni 85 e 35del Liceo Banzi e 27 dell’ Istituto Deledda in cui è stata contestata la presenza di molte schede annullate.

Rischio anatra zoppa

Le liste collegate ad Adriana Poli Bortone hanno superato il 50% e quindi in caso di vittoria di Carlo Salvemini si genererebbe nuovamente la situazione difficile con cui la città ha già fatto i conti.

Il riconteggio delle schede

È probabile che nelle prossime ore si effettuerà un nuovo conteggio delle schede per verificare i distacchi tra gli schieramenti, in attesa del ‘sigillo’ ufficiale della Prefettura.

Gli altri competitors

Le performances di Alberto Siculella (1,7%) e Agostino  Ciucci (1,6%) non sono state rilevanti ma è evidente che sono state necessarie per consentire il ballottaggio.

Di certo il risultato si è attestato come un risultato sorprendente a detta di molti osservatori della politica locale, dal momento che ci si aspettava un risultato più importante da parte del sindaco uscente e delle liste a suo sostegno.

Il risultato delle Elezioni Europee nella città di Lecce aveva fatto intravedere un trend positivo a favore del centrodestra, ma mai come in questo caso il finale della competizione è stato e potrebbe essere in bilico (bisognerà aspettare la conferma dei dati ufficiali).

La candidatura di Adriana Poli Bortone è sostenuta da dieci liste: Fratelli d’Italia (9,36%), Prima Lecce (7,04%), Io Sud – la lista del candidato sindaco (8,03%), Movimento Regione Salento (5,40%), Forza Italia (5,25%), Unione di Centro – Puglia Popolare (5,81%), Lecce Futura – Pala (4,13%), Tutta Lecce – Lisi (2,31), Lega (2,37)e Voce Nazionale (0,35%). Formazioni che, nelle previsioni, erano considerate più deboli rispetto a quelle del centro-sinistra, che potevano contare anche sull’accordo tra Carlo Salvemini e Alessandro Delli Noci.



In questo articolo: