Nardò, due consiglieri abbandonano l’Aula prima del voto e il sindaco Mellone li esclude dalla maggioranza

È accaduto durante la seduta di ieri sera dell’assise comunale. Per il primo cittadino un comportamento “assolutamente grave”

Due consiglieri di maggioranza abbandonano il Consiglio al momento del voto sul punto numero 7 all’ordine del giorno e il sindaco Pippi Mellone annuncia pubblicamente la loro estromissione dalla maggioranza. È accaduto durante la seduta di ieri sera dell’assise comunale.

Si tratta dei consiglieri Alberto Gatto e Pierluigi Tarantino, che non hanno partecipato al voto su alcune importanti delibere all’ordine del giorno. I due, peraltro, all’inizio della seduta hanno comunicato la costituzione in Consiglio del gruppo Fratelli d’Italia, a sostegno della maggioranza e della giunta. Un sostegno che, nei fatti, è mancato già al primo passaggio utile.

È assolutamente grave – ha detto senza mezzi termini il il primo cittadino – l’abbandono dell’aula dei due consiglieri alla vigilia della discussione e del voto su alcune delibere molto importanti. Un abbandono non preannunciato e non motivato. Non sono abituato a parlare in politichese: chi fa parte di questa squadra viene in Consiglio, partecipa e ci mette la faccia sempre, perché abbiamo precisi impegni che i cittadini ci hanno affidato. E perché fare politica non significa scappare, ma assumersi responsabilità, prendere decisioni, fare scelte. Chi si sottrae senza giustificazioni evidentemente è fuori dalla squadra stessa. Tutto questo al netto della costituzione del gruppo Fratelli d’Italia, che mi lascia totalmente indifferente, pur essendo Fratelli d’Italia un partito rispettabilissimo, che fa parte della coalizione di centrodestra in cui mi riconosco e il cui coordinatore provinciale è un mio caro amico che ho sostenuto alle ultime elezioni politiche come candidato per la coalizione alla Camera dei deputati”.

Al consigliere Alberto Gatto, inoltre, il primo cittadino ha revocato le deleghe alla Protezione civile, Associazionismo e Terzo settore, che gli erano state assegnate a inizio mandato.