Candidati i consiglieri regionali uscenti, ma con i ricostruttori non c’è accordo

Dopo una riunione con il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, il commissario regionale per la Puglia, Vitali, ha convenuto con il cavaliere di sciogliere il nodo delle candidature nelle liste regionali.

Un incontro a Villa Certosa con Silvio Berlusconi per provare a trovare la soluzione per ricompattare il centrodestra. O almeno per non far sembrare insanabili le fratture apparse nell'ultimo periodo.

Ieri sera il coordinatore regionale di Forza Italia, Luigi Vitali, ed alcuni consiglieri regionali fedeli al Cavaliere si sono incontrati nella stanza dei bottoni per cercare il bandolo della matassa, per riordinare le carte sparigliate, per unire i pezzi del puzzle del centrodestra. Sostenere Francesco Schittulli senza se e senza ma, questo l’obiettivo di sempre.

Le condizioni dettate dall’ex Ministro Raffaele Fitto avevano fatto tremare le già poche certezze nel partito azzurro, fino alle voci che si sono inseguite nei giorni scorsi di una possibile “strategica” candidatura della senatrice leccese Adriana Poli Bortone.

"A seguito dell'incontro con i consiglieri regionali, in accordo con Berlusconi, per favorire l'unità del centrodestra in Puglia Forza Italia conferma la disponibilità a ricandidare l'intero gruppo regionale anche al fine di sgomberare il campo da tutte le polemiche divampate in queste settimane". Ad affermarlo Luigi Vitali, commissario Fi in Puglia. Dal partito azzurro, quindi, si ribadisce “la convinzione che il centrodestra unito possa aspirare alla vittoria" e la volontà "di sostenere Schittulli".

L’oncologo barese, quindi, che mai aveva tentennato e fatto un passo indietro rimane il candidato del centrodestra. O almeno fino a nuovo ordine.

Raffaele Fitto può dirsi soddisfatto allora? Il politico di Maglie avrebbe vinto la battaglia, e i suoi potrebbero affilare le armi della campagna elettorale. Eppure nell'ambiente non ci sono certezze e i fedeli a Fitto starebbero ancora in attesa di un accordo ufficiale che ancora non c'è. Tutte parole al momento. Si aspettano conferme ufficiali che possano far parlare davvero di nomi e cognomi.



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