Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Cassa integrazione sì o no? Lavoratori Alba service tornano a protestare davanti alla Prefettura

by Redazione
13 Marzo 2018 13:13
in Politica
0
protesta in viale XXV Luglio

protesta in viale XXV Luglio

I Cobas di Brindisi e di Lecce tornano su viale XXV Luglio. Un nuovo sit-in per avere risposte concrete sulla concessione della cassa integrazione in deroga a tutti i dipendenti di Alba Service S.p.a. e Santa Teresa di Brindisi, le società pubbliche rispettivamente della Provincia di Lecce e Brindisi che continuano a subire gli effetti nefasti della Riforma Delrio.

Una situazione che va peggiorando perchè la concessione della Cassa integrazione in deroga per il 2018 è stata bloccata dal Ministero del Lavoro per un’interpretazione dell’art.1 comma 145 della legge di stabilità 2018 che autorizza le Regioni al rinnovo delle CIGD concesse entro il 31.12.2016 ed a valere per il 2017.

“Il Ministero del Lavoro – spiegano le sigle sindacali – interpreta la concessione della Cassa integrazione in deroga come data del decreto e questa interpretazione escluderebbe tutte le partecipate in Puglia. La Regione, invece, interpreta la concessione come decorrenza, quindi dicembre 2016 ed in questo modo rientrerebbero anche Alba Service e Santa Teresa che hanno avuto il decreto in aprile 2017”.

Un nodo che rappresenterebbe una disparità di trattamento e una forma di discriminazione tra i lavoratori su tutto il territorio nazionale.

Nel pomeriggio ci sarà un incontro presso il Ministero del Lavoro a Roma con il Direttore Generale del Settore Ammortizzatori Sociali, Ugo Menziani e rappresentanti della Regione Puglia. Da via Capruzzi parteciperà al vertice con una delegazione tra cui il docente universitario di Diritto del Lavoro Pinto, il quale ha formulato un parere pro veritate nel quale si affermano “le ragioni della Regione Puglia nell’iter della concessione della Cassa integrazione in deroga per i lavoratori di Alba Service e Santa Teresa”.

Come viene spiegato in una nota dei Cobas, il docente ha manifestato ottimismo sulla possibilità che il Ministero del Lavoro soddisfi le richieste fatte dal sindacato. Ora la domanda è: “si può bloccare ed interpretare una legge dello Stato che si applica su tutto il territorio nazionale e che è valida per tutte le aziende in crisi, escludendo di fatto i dipendenti di Alba Service di Lecce e del Santa Teresa di Brindisi?”.

Tags: proteste-in-prefettura
Previous Post

Ospedale di Gallipoli, inaugurato il nuovo “Day Hospital” per i pazienti talassemici

Next Post

Lido Salapia di San Cataldo, la struttura abbandonata sarà demolita: cominciati i lavori

Ultime Notizie

Attualità

Ferragosto a Mancaversa, in Piazza delle Rose la sagra solidale “U ’ndoru ta Terra”

by Redazione

scopri il programma della sagra “U ’ndoru ta Terra” il 14 e 15 agosto a Mancaversa. Prodotti tipici, musica e...

Melanzane sott’olio, una scorta di bontà per l’inverno

Festa di Sant’Oronzo, il programma completo tra dirette Rai, liturgia e tradizioni

Sicurezza nel Salento, il Questore di emette sei fogli di via obbligatori

Ruffano, il Parco di via Torino diventa più verde e inclusivo. Piantati 26 nuovi alberi e in arrivo l’area giochi

Sicurezza nel Salento per Ferragosto, vertice in Prefettura e nuovi controlli a Gallipoli

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026