Lecce, con l’Ascoli si gioca lunedì. Vitofrancesco, ‘Nessun limite se c’è gruppo e voglia di vincere’

Parla il difensore che l’anno scorso con l’Alessandria arrivò in semifinale di Tim Cup. Giallorossi a Roccaporena per la seconda fase del ritiro. Posticipata la sfida di Coppa Italia con la compagine marchigiana.

Dopo una giornata di riposo concessa dal tecnico Pasquale Padalino, all’indomani della vittoria in Tim Cup contro l’Altovicentino, nella giornata di ieri i giallorossi sono partiti alla volta di Roccaporena per dare il via alla seconda fase del ritiro precampionato e prepararsi al meglio alla seconda sfida di Tim Cup che lunedì 8 agosto li vedrà impegnati con l’Ascoli.
 
La gara è stata rimandata di un giorno in quanto la società marchigiana ha chiesto e ottenuto il posticipo di una giornata a causa di esigenze organizzative.
 
Dopo essere giunti nel pomeriggio presso la località umbra, capitan Lepore e compagni, dopo aver sistemato i bagagli in albergo, sono scesi subito in campo agli ordini del tecnico di Foggia per svolgere il primo allenamento.
 
“Sabato è stata la prima gara ufficiale della stagione. Considerato che nell’undici sceso in campo eravamo quasi tutti nuovi e che a questo punto della preparazione, certamente, non potevamo avere i novanta minuti nelle gambe, si può essere soddisfatti. C’è stata qualche sbavatura, ma era la prima gara”, ha affermato il difensore Ferdinando Vitofrancesco, uno dei tanti nuovi arrivati in casa Lecce.
 
“È normale che brillantezza e rapidità arriveranno nel momento in cui si andranno a smaltire i carichi di lavoro effettuati in preparazione. Quello che mi ha colpito è il gruppo, che alla fine è quello che conta. Siamo già affiatati tra di noi e lottavamo su ogni pallone.
 
L’intesa non potrà che crescere con il passare del tempo. Ci vuole del tempo per conoscere sempre meglio i compagni, capire al volo i movimenti che fanno. Ripeto, ho avuto una bella impressione, in campo c’era grinta e voglia di recuperare subito la palla.
 
Questa sarà la mia prima esperienza nel girone C della Lega Pro. Quello che cambia rispetto agli altri gironi è il fattore agonistico, si gioca sui campi caldi e bisogna mantenere la giusta freddezza.
Lo scorso anno con l’Alessandria sono riuscito a fornire nove assist, possiamo dire che è una mia caratteristica. Mi da una grande soddisfazione mettere un compagno nelle condizioni di andare a rete, ricevere il suo abbraccio e ringraziamento.
 
Sabato  è stato il primo impatto con il Via del Mare. Ci ho giocato da avversario con Perugia e Grosseto, è uno stadio che fa una certa impressione. Quest’anno sarà un onore per me giocare al Via del Mare indossando la maglia giallorossa e speriamo che alla fine riusciremo a toglierci delle grandi soddisfazioni. La prossima gara di Tim Cup con l’Ascoli? Rispettiamo tutti gli avversari, loro sono di una categoria superiore rispetto a noi. Lo scorso anno, raggiungendo la semifinale di Tim Cup con l’Alessandria, mi ha insegnato che quando c’è il gruppo e voglia di vincere non ci sono limiti”.
 
Oggi in programma per la compagine salentina un doppio allenamento.



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