Tessuti illuminati, stelle e alberi. A Caprarica il Natale è di ‘mille colori’, ma solidale e sostenibile

Caprarica di Lecce si prepara a celebrare San Nicola Vescovo, protettore dei bambini e dispensatore di doni. L’accensione delle luminarie darà il via al Natele solidale e sostenibile

La festa patronale in onore di San Nicola, che va in scena a Caprarica di Lecce il 6 dicembre, è una celebrazione antica e molto sentita dalla comunità, da sempre legata al Santo venuto dall’oriente. Anche nella Città dell’Olio, il culto per il Vescovo di Myra – tra i più amati e venerati in tutto il mondo tanto da ‘vantare’ un numero infinito di leggende e miracoli – affonda le sue radici nella tradizione per cui il Santo, protettore dei bambini, dispensa doni. Una generosità che ha ispirato la figura di Santa Claus. Già, sembra proprio che il mito di Babbo Natale sia nato da leggenda con protagonista un giovanissimo San Nicola.

Il racconto

Come mai uno dei santi più popolari è associato ad un vecchio che porta i doni ai bambini? Secondo la tradizione, tutto nasce da un episodio della vita del Santo, prima di essere ordinato vescovo. Si narra, infatti, che un giovanissimo Nicola riuscì a salvare tre fanciulle di una famiglia nobile e ricca caduta in miseria. Il padre, che si vergognava dello stato di povertà in cui versava, decise di avviare le figlie alla prostituzione. Nicola, nascondendosi, lasciò scivolare dalla finestra dell’abitazione dell’uomo tre sacchi d’oro (alcune versioni parlano di mele), grazie alle quali l’uomo poté saldare i debiti e ‘regalare’ una dote alle sue figlie.  Un’altra storia, racconta di tre bambini resuscitati dal protettore di Bari. Entrato in una locanda, Nicola scoprì che il proprietario aveva ucciso tre ragazzi, li aveva fatti a pezzi e li aveva messi sotto sale, servendone la carne agli ignari avventori. Scoperto l’orrendo delitto, li riportò in vita

Luminarie e solidarietà

A Caprarica, la celebrazione in onore di San Nicola – come detto – è molto sentita. I festeggiamenti sono cominciati questa mattina con la Santa Messa delle 11.00 terminata con la tradizionale consegna dei doni di San Nicola ai bambini e con la vendita dei pandori di Heal Italia Onlus per aiutare Matteo ed i suoi amici a guarire. Nel pomeriggio, invece, è prevista la tradizionale accensione delle luminarie natalizie. Non è festa senza quelle luci che ‘colorano’ strade e piazze di magia.

Grazie alla collaborazione con Laura Collezioni –  noto brand per arredo d’interni – il centro storico sarà addobbato con tessuti illuminati. ‘Natale di mille colori’, questo il titolo.

Laura e Giuseppe Murciano, che operano da anni nella Città dell’Olio, hanno voluto sottolineare quelle sfumature, spesso dimenticate, che rendono il Natale il periodo più bello dell’anno. Come? Sottolineando i valori della vicinanza, della solidarietà, dell’affetto e del rispetto. Rispetto anche per natura: i tessuti utilizzati sono stati recuperati dagli scampoli inutilizzati e, diversamente, destinati ad essere buttati.

L’albero in Piazza e la stella sul sagrato della Chiesa Parrocchiale sono stati, invece, realizzati da Mariano Light e raccontano tutte le luci e le tradizioni del Natale.

Solidarietà e sostenibilità. Questo il filo rosso che lega tutte le iniziative in programma a Caprarica che – dopo l’albero ecologico del 2016 e l’attenzione verso gli olivi del 2018- sceglie di mettere l’ambiente ancora una volta al centro del suo cartellone di appuntamenti: a partire dalla Fiera di Santa Lucia del 15 dicembre prossimo.

Non solo, il 6 dicembre si potranno acquistare le Stelle di Natale di Lilt ed Ail, che saranno utilizzate dall’amministrazione comunale per abbellire il centro storico per il Natale.



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