Santa Domenica a Scorrano, la festa delle luci accende la devozione

Ultimi giorni per poter ammirare l’accensione delle spettacolari luminarie dei maestri paratori. Tanti i visitatori attesi a Scorrano che chiude i festeggiamenti in onore di Santa Domenica

Tra poco sarà tutto finito, Scorrano, la «capitale mondiale delle luminarie» che in questi giorni ha ospitato migliaia di visitatori, tornerà pian piano alla normalità. Le imponenti architetture dei maestri ‘paratori’ che hanno incantato i presenti saranno smontate e l’appuntamento con la festa delle luci in Onore di Santa Domenica sarà fissato al prossimo anno, con nuove sfide e nuovi spettacoli. Ma non è ancora finita, c’è tempo fino a lunedì 8 luglio per dire «Io c’ero», per raccontare con orgoglio di aver preso parte alle celebrazioni dedicate alla patrona della cittadina salentina.

C’è ancora tempo per ammirare le spettacolari accensioni musicali che hanno ‘costretto’ a stare con il naso all’insù centinaia e centinaia di persone che, da tutto il mondo, si sono date appuntamento nel comune alle porte di Maglie. Senza dimenticare chi, “fuori” per motivi di lavoro o di studio, sceglie di ritornare a “casa” proprio in questi giorni, mossi da un senso di appartenenza che è qualcosa di più forte di un nome riportato sul documento di identità.

Impossibile descrivere la bellezza delle maestose parazioni che hanno ‘acceso’ il centro storico e le stradine di Scorrano. Un gioco di luci, colori e musica che ha resto famoso l’appuntamento che si conferma, come sempre, un successo.

Del resto, migliaia di lampadine che compongono un percorso di luci per le strade di Scorrano non sono poca cosa. Aggiungi una tradizione diventata un patrimonio culturale inestimabile, i fuochi pirotecnici attesi ogni anno come il caldo afoso di luglio, la lunga processione che si snoda per le strade del paese, le offerte che fino a qualche anno fa erano fissate su nastri appesi alla statua della Santa.

Ci sarebbe da raccontare molto di più, ma non è facile descrivere le emozioni e le sensazioni a chi, con il naso all’insù e le noccioline in mano, non ha mai partecipato ad una festa popolare. Eventi che si ripetono ogni anno, ma che sono sempre diversi tra le luci sfavillanti delle luminarie, i colori dei fuochi, la musica della banda, i rumori delle bancarelle.



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