​Lecce, via le transenne da piazza Ludovico Ariosto. Residenti in protesta per l’incuria di parte dello spiazzo

Pur essendo una della piazze più grandi di Lecce, piazza Ludovico Ariosto presenta lati oscuri e abbandonati, come la giostrina rotta da mesi e recintata da brutte transenne. I residenti sono sul piede di guerra.

Una piazza così bella divisa in una zona di serie A e una di serie B. Parliamo di piazza Ludovico Ariosto dove alcuni commercianti e residenti della zona lamentano le condizioni in cui viene lasciata una parte della piazzetta, di recente rinnovata negli arredi urbani.
 
Si tratta di uno spazio grande, attrezzato con verde e giostre per bambini, ma secondo qualcuno le giostrine non sarebbero suddivise in maniera simmetrica così da “vivacizzare” l’intera piazza, ma con uno spazio curato e un altro abbandonato a se stesso, utile solo per i bisogni dei cani portati a spasso talvolta da padroni poco disciplinati.
 
Ma il caso eclatante che fa salire il livello delle lamentele e della protesta è quello delle due altalene più grandi, fuori uso e inservibili da tempo, recintate da due transenne, poco eleganti a vedersi, che danno l’idea di come spesso la provvisorietà possa lasciare libero spazio alla stabilità, rimandando a data da destinarsi i lavori di ripristino della situazione.
 
Abbiamo già allertato chi di competenza – ci confida un noto esercente del posto – ma ancora niente. Lo stesso assessore comunale ai lavori pubblici, nonché vice sindaco, Gaetano Messuti, conosce perfettamente la situazione anche perché il suo studio professionale è ad appena 50 metri dal luogo in oggetto.
 
Cosa dire quindi? Beh, innanzitutto che Leccenews24 solleva la questione nell’interesse dei bambini in via prioritaria, poi per il decoro di uno spazio urbano importante e frequentatissimo da famiglie con bambini, ma anche da anziani.
 
Ma non solo, ci sono anche molti professionisti leccesi che al mattino si ritrovano e fanno colazione nei tanti bar che affacciano sul piazzale.  Sarebbe il caso, pertanto, di offrire una scenografia priva di transenne e un’altalena performante che chiede da mesi di poter svolgere la sua funzione, quella di far divertire i nostri figli.  



In questo articolo: