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​Minacce via web, l’Imam di Lecce chiude la pagina Facebook: ‘Ho paura per la mia famiglia’

by Redazione
1 Agosto 2017 14:47
in Attualità
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Accusato di essere un infedele, un «papa dei musulmani». Per questo, l’Imam di Lecce è stato costretto a chiudere la sua pagina Facebook, seguita da oltre 15mila persone. Quando si digita l’indirizzo, il messaggio del social network azzurro è chiaro: «Spiacenti, questo contenuto non è al momento disponibile». Non è la prima volta che Saiffedine Maaroufi è vittima di cyberbullismo. Anche in passato era stato oggetto di attacchi affidati al web, ma in questo caso le minacce sono apparse gravi quanto concrete. «Meriti di essere preso a bastonate» gli è stato scritto.
 
La denuncia è arrivata da Cristian Benvenuto, Presidente dell’associazione nazionale Italia Pakistan e confermata dallo stesso Imam. «Quello che mi sorprende di più — dice — è che questi attacchi provengono da musulmani». Il sospetto, infatti, è che si tratti di un gruppo composto da italiani convertiti all’Islam, residenti nel Salento ma anche in altre parti d’Italia, tutti – si legge –  «aderenti all’associazione “Ritorno all’Islam”».
 
Insomma, una decisione “drastica” quella di Saiffedine Maaroufi che utilizzava i social network anche per fare formazione sull'Islam, dispensando consigli e predicando sempre pace e integrazione, dettata probabilmente dal timore che non siano soltanto parole, ma “avvertimenti”. «Sono stato costretto a chiudere la pagina – conclude – perché ho paura per la mia famiglia».
 
L’episodio è stato segnalato dall’Imam agli investigatori della Digos. Anche un anno fa era stato oggetto di attacchi simili sul web, quando era stato insultato, minacciato e definito un «seguace di Satana, del demonio» perché troppo “innovatore”. La sua colpa allora fu quella di aver risposto positivamente alla domanda di uno dei suoi seguaci che gli chiedeva se era possibile per un musulmano festeggiare in famiglia il compleanno del figlio. Insomma, il suo parere era stato giudicato troppo lontano dalle pratiche islamiche.

Tags: minacce
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