Allarme zanzare tigre in Puglia. I cittadini si chiedono: ‘E le disinfestazioni dei Comuni?’

Secondo il Meteo Zanzare della Vape Foundation si registra +13% in Puglia, per gli insetti più fastidiosi di sempre, soltanto nell’ultima settimana di giugno. Ci si domanda quale sia l’efficacia delle disinfestazioni dei Comuni.

Ogni anno, soprattutto nel periodo estivo, quando le zanzare cominciano a minacciare ed infastidire la vita quotidiana dei cittadini, la domanda che ci si rivolge è sempre la stessa: “Ma le disinfestazioni che fanno o dovrebbero fare le amministrazioni comunali, sono efficaci oppure no? Sono utili oppure no? E soprattutto vengono fatte oppure ci si dimentica anche a causa dei tagli finanziari che investono gli enti pubblici?”
 
Purtroppo la domanda è sempre la stesa ma difficilmente trova una risposta, anche perché quando gli assessori competenti rispondono di aver adempiuto ai loro impegni e ai loro doveri, i cittadini non trovano riscontro nella realtà. Ogni anno sembra sempre peggio, quasi che le condizioni climatiche si siano talmente trasformate, siano talmente mutate che convivere con quegli insetti fastidiosi è diventato un obbligo.
 
Se poi si abbattono piogge estive con conseguente umidità climatica, la frittta è bella e pronta, poiché le zanzare trovano il loro habitat naturale.
 
Fastidiose, fastidiosissime e anche di più. Sono le zanzare, gli insetti che compaiono con la bella stagione e proliferano in ambienti umidi quale si sta dimostrando il Salento soprattutto negli ultimi tempi. Ronzii insopportabili – soprattutto nelle notti d’estate –  punture pruriginose e bozzi che compaiono sulla pelle, in particolare su quella delicata dei bambini, obiettivi preferiti dalle zanzare.
 
A fare paura negli ultimi anni è soprattutto la zanzare tigre, caratterizzata da piccole striature bianche sul dorso nero e dalla puntura particolarmente urticante. Gli esperti si sono prodigati nel dare alla popolazione consigli e avvertenze sul piccolo insetto arrivato dall’Africa.
 
Ora, arriva  il responso del Meteo Zanzare sviluppato da Vape Foundation, l’organizzazione senza fini di lucro, che promuove la ricerca scientifica per sostenere la lotta agli insetti nocivi. A quanto pare, è allarme zanzare in Puglia e nell’ultima settimana di giugno la nostra regione assisterà a un deciso innalzamento del livello di infestazione da parte della temutissima zanzara tigre.
 
Un +13% che spaventa e che fa temere visto l’alto tasso di umidità a cui ci stiamo – ohinoi – abituando, anche a causa delle frequenti precipitazioni a cui poi seguono forti ondate di caldo.
 
Sviluppato in collaborazione con il professor Simone Orlandini dell’Istituto di Biometereologia del CNR di Firenze, e con Claudio Venturelli, esperto di Entomologia Urbana e Sanitaria e membro del comitato scientifico di Vape Foundation, il servizio offerto on line gratuitamente si basa su un modello matematico che incrocia l’andamento stagionale e climatico con le attività e il ciclo biologico delle diverse specie di zanzara. Il modello usa come campione 1 ettaro di terreno rappresentativo del capoluogo di provincia e ne analizza la concentrazione di zanzara Tigre.
 
“Durante il mese di giugno, il versante occidentale dell’Europa – che comprende anche la nostra penisola – ha goduto di una relativa stabilità con precipitazioni al di sotto della media stagionale. Le alte temperature e l’umidità hanno creato una condizione favorevole per il precoce sviluppo delle zanzare, le cui uova hanno cominciato a schiudersi già durante il mese di marzo, soprattutto nelle regioni meridionali” dichiara Claudio Venturelli, entomologo e membro del Comitato Scientifico di Vape Foundation. “In Puglia, in particolare, la presenza delle zanzare vedrà un incremento complessivo del 13% nell’ultima settimana di giugno, per via dei ristagni che le recenti piogge hanno generato”.



In questo articolo: