Andrano si tinge di blu per la Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Giornata mondiale dell’infanzia: Andrano, luci blu alle finestre per per ricordare l’importanza di promuovere e tutelare i diritti di ogni bambino

L’anno scorso, il Comune di Andrano, in occasione del trentennale dell’approvazione da parte delle Nazioni Unite della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, per celebrare la Giornata mondiale dell’infanzia, ha simbolicamente illuminato di blu la sede comunale.

Quest’anno, in coerenza e in continuità con l’azione intrapresa l’anno scorso, seppur in forma silente, questa sera, le finestre della facciata principale del Palazzo Comunale, che si affaccia su Piazza Unicef, si tingeranno di blu, il colore che distingue le bandiere dell’ONU e dell’UNICEF, per ricordare l’importanza di promuovere e tutelare i diritti di ogni bambino, bambina e adolescente e a testimonianza del legame tra i diritti universali dei bambini e l’azione amministrativa delle istituzioni.

Quest’anno la Giornata nazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – dichiara l’assessore Lara Accogli – assume un significato ancora più importante. La minaccia globale del Covid-19 ha profondamente inciso sui diritti dei bambini, ha cambiato la vita dei bambini e degli adolescenti di ogni parte del mondo, chiamati a crescere più in fretta della loro età, ha cambiato il loro modo di rapportarsi con i propri compagni di gioco e, persino, con i loro affetti più cari”.

L’Amministrazione comunale – prosegue il sindaco Salvatore Musarò – da anni traduce la promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti nell’investimento sui propri servizi a partire da quelli educativi sostenendo il sistema scolastico locale con risorse e progettualità, promuovendo la relazione tra scuola e territorio. La responsabilità dimostrata da tutti i bambini e adolescenti nei giorni che abbiamo vissuto e che, purtroppo, viviamo ancora – conclude il Sindaco – testimoniano con più forza la necessità di elevare ai massimi livelli l’attenzione verso le esigenze dei più piccoli, quali cittadini titolari di diritti”.



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