Arriva il caldo afoso, ‘Nessuno tocchi Caino’ pensa ai detenuti

Partirà a breve anche nelle carceri leccesi l’iniziativa dell’associazione paladina dei diritti dei carcerati: al fine di offrire sollievo dalle alte temperature, verranno distribuiti bevande e gelati ai detenuti in cella.

Ormai è accertato, Flegetonte ha già messo piede nel Salento, portando le prime “vere” temperature estive. Sarà caldo, quindi, caldissimo e alcuni giurano che il termometro segnerà livelli che non si vedevano in Italia dall’estate 2003, ben conosciuta come un’estate di fuoco.

Le associazioni di volontariato, così, si stanno preparando a fronteggiare l’emergenza, a cercare di offrire una mano a chi può averne più bisogno. A scendere in campo al fianco, come sempre, dei detenuti è l’associazione nazionale “Nessuno Tocchi Caino” impegnata nell’affermazione dei diritti umani di coloro che si trovano dietro le sbarre ad espiare la propria pena.

In occasione dell'ondata di caldo africano che sta per abbattersi anche sul Tacco d’Italia, l’associazione comunica che partirà a breve la campagna "Un gelato per ogni detenuto".

Occorrerà superare la normale burocrazia e ricevere le necessarie autorizzazioni dell'istituto penitenziario di Borgo San Nicola, per distribuire anche nella casa circondariale leccese gelati e bottiglie di acqua ai circa 9oo carcerati della struttura.

L’intento è quello di offrire ai detenuti un piccolo sollievo dalle alte temperature in una cella dove, si sa, non c'è aria condizionata o ventilatori, dove non si può fare una doccia quando se ne sente l’esigenza, dove spesso si sta in troppi in troppo pochi centimetri quadrati. Le lacune da cui le carceri italiane sono attanagliate ormai da anni si conoscono bene e quindi,soprattutto d'estate, il pensiero va a coloro che devono espiare una pena – più o meno lunga – nel tentativo di renderla se possibile – meno grave con un gesto di solidarietà che può sembrare poco, ma in alcune circostanze può essere davvero tanto.