Arrivano i finanziamenti, la cultura salentina pronta a risplendere

Entro l’anno prossimo, i cittadini leccesi potranno finalmente rivedere il Teatro Apollo sotto una nuova veste grazie ai finanziamenti stanziati dal Ministero dei Beni Culturali destinati al Mezzogiorno.

La storia si ripete, anzi, rivive sotto nuova luce. Le bellezze del capoluogo salentino avranno finalmente modo di rindossare quegli abiti eleganti che meritano. È di poche ore fa la notizia riguardante i 135 milioni di euro destinati al Mezzogiorno, di cui 31,8 destinati alla Puglia. Dario Franceschini, il ministro dei Beni e delle attività culturali, ha infatti firmato il decreto che autorizza 46 nuovi interventi di restauro, tutti immediatamente cantierabili. In particolare, Lecce potrà vedere la riqualificazione di due famosi stabili da tempo caduti  in disuso, quali il Complesso dello Spirito Santo di Lecce e il teatro Apollo. Quest’ultimo accoglie già una cantiere aperto che purtroppo limita lo spazio entro cui i cittadini adorano passeggiare lungo via trinchese.

Recupererà sicuramente la funzione di attrattore culturale, ma ospiterà anche i reperti archeologici ritrovati negli scavi in un percorso illuminato e rinvigorito da alcune proiezioni multimediali. Inoltre, 2 milioni e mezzo di euro sono destinati alle Mura Urbiche che collegano Porta Napoli a Piazza San Francesco, più la sistemazione dell’area relativa all’ex Carlo Pranzo. La conclusione dei lavori è prevista nel 2015. L’ex ospedale dello Spirito Santo invece, sito a due passi da Porta Rudiae, riceverà ben sei milioni di euro. L’opera, voluta da Papa Bonifacio IX nel 1389 e ricostruita nel 1548 da Gian Giacomo dell’Acaya. All’interno è insediata pure una chiesetta, edificata agli inizi del settecento. 

Ma non è solo la città candidata a Capitale Europea della Cultura 2019 a ricevere benefici. Altri sette beni culturali del Salento hanno ricevuto l’ok per il loro imminente recuperoNovoli ha ottenuto due finanziamenti. Uno – di circa un milione di euro –  riguarda la valorizzazione delle aree destinate alla Focara; l’altro invece, di 774mila euro, andrà a rivitalizzare il Palazzo Baronale. Oltre un milione di euro, inoltre, verranno utilizzati per rendere maggiormente fruibili le storiche grotte di Tricase. Due progetti anche a Otranto, con il recupero della Torre Matta (stanziati 880mila euro) e dello scavo archeologico di Porto Badisco (400mila euro). Esprime viva soddisfazione l'Assessore Michele Tenore che ha curato l'iter progettuale: "Vengono premiati gli sforzi quotidiani di questa Amministrazione per la propria comunità. I due progetti, che si sommano agli altri due da poco finanziati, ovvero il recupero del Faro di Palascia e la valorizzazione e restauro dei sotterranei del Castello Aragonese, rientrano in una più ampia strategia che l'Amministrazione Comunale sta perseguendo e che vede la valorizzazione del proprio patrimonio storico-artistico e culturale. Essere riusciti nell'intento di veder approvati questi quattro progetti, oltre che renderci particolarmente contenti, denota anche l'importanza che ricopre la nostra Città. "Dulcis in fundo, 132mila euro fungeranno da ossigeno per il frantoio ipogeo di San Sebastiano, a Galatone, e ulteriori 500mila euro serviranno per il restyling del Castello di Gallipoli