A luglio e agosto a Porto Cesareo aumenta la tassa di soggiorno

La maggiorazione solo in questi due mesi, l’aumento consentirà un introito di 105 mila euro da destinare in servizi nella località rivierasca.

Sì è svolto nella giornata di oggi presso il Palazzo di Città di Porto Cesareo un tavolo tecnico con i rappresentanti delle associazioni turistico-ricettive per discutere dell’aumento della tassa di soggiorno durante la stagione estiva alle porte.

Il sindaco Silvia Tarantino ha precisato che l’aumento è previsto per i soli mesi di luglio e agosto, periodo che necessita di una maggiore richiesta di servizi e consentirà un introito di 105 mila euro da destinare in servizi, come concordato in maniera condivisa dalle parti.

I rappresentanti di categoria invitati hanno auspicato un confronto ancora più costante e fattivo con l’amministrazione concordando una nuova riunione alla fine della stagione estiva per un rendiconto delle attività svolte, per valutare i risultati ottenuti ed eventualmente migliorarli e sarà utile anche per la programmazione estiva 2023. Gli interventi finanziati della tassa di soggiorno saranno indirizzati alla copertura parziale della manutenzione del verde pubblico, al servizio bus navetta, agli eventi culturali promozionali e manifestazioni estive, alla valorizzazione dei beni culturali di Torre Chianca, all’implementazione dei servizi ambientali.

Relativamente alla lotta all’evasione “L’Ente è venuto in possesso dei dati delle presenze per singole strutture pertanto si procederà nei prossimi mesi a fare un controllo incrociato sia in riferimento al dichiarato in termini di presenze sia in riferimento alle stanze denunciate”, spiega il primo cittadino che ha colto l’occasione per ringraziare gli intervenuti, “A nome mio e dell’amministrazione ringrazio i rappresentanti delle categorie invitate per la fattiva e proficua collaborazione offerta al fine di migliorare sempre di più l’immagine e l’accoglienza turistica del nostro territorio”.

Gli aumenti

Gli aumenti sono di un euro a persona (da 2 a 3 euro) per alberghi, villaggi e residence a 4 stelle. Di 50 centesimi (da 1,50 a 2 euro) per strutture a tre stelle e per tutte le altre (affittacamere, b&b, strutture a due stelle, aree sosta attrezzate ecc.) che da 1 euro al giorno passeranno a 1,50. Per i campeggi senza bungalow si andrà da 0,50 a 1 euro al giorno.



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