“Azzate San Giuvanni e nu durmire”. Nel Salento si aspetta (ancora) il maltempo

Il sole sembra essere un miraggio. Piogge e temporali la fanno da padrone. Lunedì, secondo i meteorologi, il maltempo dovrebbe concedere una tregua permettendo all’anticiclone di tornare.

«Azzate San Giuvanni e nu durmire, ca visciu tre nuvole vinire. Una te acqua, una te ientu, una te triste maletiempu…Portale addhai ci nu canta caddhu, addhai ci nu luce luna, addhai ci nu nasce nuddha anima o criatura».

Non esiste salentino che, almeno una volta nella sua vita, non abbia ascoltato questa antica invocazione, a metà tra la preghiera e la filastrocca, recitata dagli anziani quando il cielo, cupo e grigio, non prometteva nulla di buono.

Esistono mille versioni diverse di questa nenia, almeno tante quanti sono i comuni della provincia di Lecce: di alcune si è purtroppo persa memoria, altre sono state riadattate ai dialetti. Eppure ancora oggi c’è chi si rivolge a San Giovanni o semplicemente lo ‘ricorda’ quando torna a far visita il maltempo, come quello che sta ‘passeggiando’ nel Salento in questi giorni, creando non pochi danni e disagi.

Già, perché dopo un sabato dal clima quasi estivo regalato dall’anticiclone di origine nord-africana, piogge, temporali e forti raffiche di vento sono in agguato pronte a rovinare le giornate di chi aveva già pregustato l’idea di fare una passeggiata fuori-porta con la famiglia o una capatina al mare perché la tintarella ancora lontana chiama. Niente abbronzante e costumi, quindi, ma solo ombrelli e piumini.

Una situazione che, secondo gli esperti, durerà almeno fino a domenica quando, secondo i meteorologi, il cattivo tempo lascerà il Belpaese. Se il sole poteva aver illuso che la bella stagione avesse ingranato, il meteo ha ricordato che stava semplicemente scaldando i motori.



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