Blue Monday. Bufala o no, ecco come ‘sopravvivere’ al giorno più triste dell’anno

Se questo lunedì vi sembra più brutto del solito e non riuscite a trovare nulla che vi tiri su il morale, un motivo c’è. La colpa sarebbe del ‘Blue Monday’, il giorno più triste dell’anno. Qualche consiglio per superare le ventiquattro ore.

Luna storta? Tristezza inspiegabile? Depressione mista a malinconia? Tranquilli è tutta colpa del ‘Blue Monday’, il giorno più triste dell’anno. E guai a pensare che sia una ‘credenza popolare’ nata per caso o una trovata pubblicitaria creata ad hoc.

Che il terzo lunedì di gennaio sia ‘nefasto’ (almeno dal punto di vista dell’umore) è stato persino provato matematicamente, con una controversa equazione, elaborata  (e poi rinnegata) da Cliff Arnall, psicologo dell’università di Cardiff che tiene conto di alcuni parametri ‘universali’ come le cattive condizioni metereologiche, le giornate uggiose, i conti in rosso a causa dei soldi spesi per i regali di Natale, le luci spente, i sensi di colpa per aver mangiato troppo durante le feste che sono solo un lontano ricordo e, infine, il rientro a pieno ritmo al lavoro. Questi fattori spiegherebbero come mai siamo tutti così inspiegabilmente giù di morale.

L’equazione del Blue Monday

L’equazione è C(P+B) N+D. Dove C sta per «temperatura media», P sta per «i giorni dall’ultima paga», B sta per «i giorni fino al prossimo festivo», N sta per «il numero di notti passate a casa nel mese» e D sta per «il numero di ore diurne medie». Provare per credere.

Nonostante molti continuino a considerarla un’idea stupida e priva di fondamento (si è scoperto, in effetti, che si trattava di una vera e propria operazione commerciale. L’equazione era stata commissionata da un sito di viaggi e di matematico non aveva che il nome. E il prezzo: 1200 sterline), in alcuni paesi come l’Inghilterra il “Blue Monday” viene preso sul serio. Talmente tanto che non si contano i siti – seri e meno seri – che dispensano consigli su come tirarsi su di morale.

I consigli per combattere la malinconia

Vestirsi con colori brillanti, ascoltare buona musica, mangiare bene, concedersi qualche sfizio anche a tavola, fare esercizio fisico, prendersi cura del proprio corpo, fare shopping e trascorrere del tempo in compagnia (ma non quest’anno, causa covid), sono tra i suggerimenti più comuni per aiutare il buonumore. Altrimenti basta aspettare lo scoccare della mezzanotte. E se ancora non dovesse bastare, tenete duro, perché martedì 21 si celebra la giornata degli abbracci.  Anche se virtuali per proteggersi dalla diffusione del virus, resta il gesto migliore per consolarsi.

Che sia una bufala oppure no, poco importa. Qual è il trending topic di punta oggi su Twitter? Ovviamente #BlueMonday. Finalmente almeno un giorno all’anno abbiamo tutti un alibi per giustificare il nostro morale a terra senza un perché. Magari ci fosse per i restanti 365 giorni.



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