Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Calendario del Duce in vendita nelle edicole, offesi e indignati gli ex partigiani pugliesi

by Redazione
28 Gennaio 2021 12:01
in Attualità
0

Per alcuni il nuovo anno deve cominciare con il tradizionale rito del ‘calendario’ da esporre in bella vista in casa o in ufficio. Ce n’è per tutti i gusti: fotografici, con panorami e scorci, religiosi o sportivi… Un modo per scandire il tempo, per ricordare appuntamenti importanti nonostante esistano mille app per questo. Uno però sta facendo non poco discutere: si tratta del Calendario del Duce, in vendita a poco meno di dieci euro in tutte le edicole d’Italia e non solo. La foto in copertina di Benito Mussolini e il fatto che ci sia un almanacco dedicato a quel periodo storico ha indignato alcuni ex partigiani pugliesi che hanno deciso di rivolgersi all’Associazione Giustitalia per denunciare l’accaduto.

«Forse destinato a prendere il posto delle modelle seminude (che magari offendono il comune senso del pudore) o degli aitanti calciatori, questo calendario, con la pubblicazione e soprattutto la diffusione a macchia d’olio, rischia di offendere valori preziosissimi per gli Italiani come quelli della libertà repubblicana e della democrazia», tuonano.

Tante le copie “avvistate” un po’ ovunque: in alcuni punti di ristoro, nei bar, negli uffici, “nemmeno fosse l’effige del Presidente della Repubblica” replicano gli ex partigiani. I legali dell’associazione parlano di «forma sottile di apologia di fascismo», un reato previsto e punito dalla Legge Scelba attuativa della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione.

«La pubblicazione, la distribuzione e, soprattutto, la diffusione – commentano – rappresenta, sul piano penale, una forma sottile di apologia di fascismo. Sul piano civilistico, rappresenta un danno anche morale, come tale risarcibile, per coloro che si identificano nei valori portati dalla Costituzione Repubblicana. Sul piano amministrativo e politico, lasciamo alla perspicacia di chi legge la valutazione delle conseguenze che potrebbero derivare se persevera la diffusione di questo “virus di idee malsane”».

La polemica, in realtà, non è nuova. Si ripresenta quasi puntuale ogni volta che l’anno sta per finire. Da qui l’appello rivolto alle edicole, alle librerie, passando per mercatini e punti vendita che smerciano oggettistica varia, invitandoli a mettersi una mano sulla coscienza e a boicottare qualunque prodotto possa iconograficamente rinviare al Duce, al Ventennio e ai suoi motti, da “Chi non è con noi è contro di noi” a “Me ne frego” passando per “Molti nemici molto onore”.

Insomma, quei prodotti in contrasto con i valori costituzionali, ma non con quelli di mercato. C’è chi alle polemiche risponde con i numeri delle vendite. A dispetto di quello che si possa pensare, i Calendari del Duce non restano ad impolverarsi sugli scaffali o nelle edicole, ma vanno a ruba. E non sempre si tratta di una operazione nostalgia, ma di business. E regole di mercato docet, è la domanda ad influenzare sull’offerta di un bene. E con il Duce, nonostante siano passati cento anni, si fanno ancora i soldi.

Tags: polemiche
Previous Post

“Lecce d’altri tempi”, a quasi un secolo dalla sua uscita ripubblicato il libro di Giovanni Bodini

Next Post

Coronavirus, le Regioni sperano di tornare in zona gialla. La Puglia resterà arancione?

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Sventato rave party abusivo, il tempestivo intervento dei Carabinieri blocca l’evento

by Redazione

I Carabinieri sventano un evento musicale non autorizzato grazie alla segnalazione di veicoli sospetti. Identificate 30 persone, indagini in corso.

Pesca illegale nell’Area Marina Protetta, sequestrati 400 ricci di mare

Silent Reading Party a Minervino di Lecce: al Dolmen Li Scusi la lettura diventa libertà

Ivan Ciullo, un suicidio che la famiglia non accetta. Dalla lettera all’orario della morte: ecco tutti i dubbi

Carabinieri

Banda di ladri irrompe in una villa, rinchiude il proprietario in bagno e svaligia l’abitazione

Bonus libri scolastici a Nardò, al via le domande per l’anno scolastico 2026/2027

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026