Cocumola, un calendario per raccontare il paese della buona cucina…e per aiutare la Lilt

Un calendario per raccontare che Cocumola è il paese della buona cucina, ma anche delle buone azioni. Il ricavato è stato devoluto alla sezione provinciale di Lecce della Lilt

Cocumola ha tanti motivi per essere ‘famosa’. Ha il privilegio di essere stata citata da Vittorio Bodini, il poeta salentino che ha fotografato con le parole la vita nella piccola frazione di Minervino di Lecce. “Un paese che si chiama Cocumola è  come avere le mani sporche di farina  e un portoncino verde color limone. Uomini con camicie silenziose fanno un nodo al fazzoletto per ricordarsi del cuore. Il tabacco è a seccare, e la vita cocumola fra le pentole dove donne pennute assaggiano il brodo” scrive il saggista, ritenuto uno dei più raffinati interpreti e traduttori della letteratura spagnola. Questo pezzo di terra a pochi chilometri dal mare,  è conosciuto anche come il paese della buona cucina, un luogo dove i profumi delle tipicità gastronomiche che si possono gustare nei ristoranti e nelle osterie riempiono i vicoli del borgo noto anche per gli antichi palazzi, case a corte e i menhir.

La buona cucina è stata protagonista anche di un calendario. 12 scatti per “raccontare”, utilizzando la fotografia, perché il paese è diventato sinonimo di mangiare bene. E se serve anche a far bene l’iniziativa del locale Gruppo Frates e del Gruppo «Obiettivo Giovani» va oltre la promozione del territorio. Il risultato non è solo un calendario con i 12 scatti selezionati in un concorso fotografico che ha coinvolto la popolazione, le attività e le associazioni del territorio, ma anche un assegno consegnato alla sezione provinciale di Lecce della Lilt, la Lega Italiana per la lotta ai tumori.

La consegna del ricavato al Presidente Carmine Cerullo è avvenuta con una cerimonia che si è tenuta in piazza San Nicola, nel rispetto delle norme previste per evitare la diffusione del Covid19.

«Ognuno di noi deve essere orgoglioso dei ragazzi del nostro piccolo paese perché hanno dimostrato di essere sensibili e attenti a questo tipo di attività. In quest’anno molto difficile sotto ogni punto di vista abbiano effettuato oltre 120 donazioni: un risultato davvero sorprendente per una comunità di circa 900 abitanti» ha dichiarato Nicola Guglielmo, Presidente del Gruppo Frates di Cocumola che ha subito abbracciato l’idea di Alberto Renisi, referente del Gruppo Obiettivo Giovani di organizzare un concorso fotografico per realizzare un calendario i cui fondi dovevano essere destinati alla Lilt.



In questo articolo: