“Con-Tatto”, al via a Taviano un progetto per i bambini con disabilità

L’iniziativa è finalizzato a promuovere un laboratorio di creatività e movimento per bambini dai 4 ai 10 anni.

Un’ altro campus per bambini disabili, dopo quello “psicomotricità OUTDOOR” che si è tenuto dal 4 luglio al 5 agosto scorso a Taviano.

Questa volta l’Amministrazione Comunale, assessorato alle politiche sociali guidato dal vicesindaco Serena Stefanelli, mette in campo il progetto psicomotorio “Con Tatto“, finalizzato a promuovere un laboratorio di creatività e movimento per bambini dai 4 ai 10 anni e affetti da disturbi psicomotori e cognitivi.

Un’iniziativa che si svolgerà presso la sala Miggiano di Palazzo Marchesale dal 4 ottobre al 15 di novembre, con attività che impegneranno due giorni della settimana ( martedì e venerdì) e che ha lo scopo di trasmettere l’ importanza di conoscere il proprio corpo per sviluppare l’ autostima, le autonomie e le funzioni esecutive.

L’ intero progetto prevede infatti laboratori di psicomotricità, di arteterapia e sessioni di attività assistita con animali, tenuti da professionisti specializzati coordinati da una psicologa esperta in psicomotricità. Destinatari del progetto saranno i bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni, affetti da ritardo psicomotorio e cognitivo, disturbo dello spettro autistico, ADHD, DSA e disturbi dello sviluppo del linguaggio e che potranno partecipare gratuitamente, facendo pervenire domanda di iscrizione entro il 30 settembre.

“Tutti progetti che stiamo sviluppando a favore dei più deboli, dei più fragili, di coloro che necessitano maggiormente di particolari cure” ci tiene a sottolineare l’ Assessore alle politiche sociali Serena Stefanelli, “e che sono peraltro molto apprezzati dalle altre realtà comunali della provincia; un’ attività pioneristica nell’ambito delle politiche sociali che sono tali nella misura in cui hanno come oggetto impegno soprattutto i più deboli e promuovono un inserimento e  una integrazione degli stessi nel nostro contesto sociale. Le nostre attenzioni per la disabilità, il nostro particolare impegno, partono dalla volontà di potere e dover convertire ogni condizione di svantaggio in condizioni di opportunità di cui possa beneficiare l’intera collettività, nella convinzione che nessuno sia così povero da non poter dare qualcosa agli altri, e nessuno sia così ricco ed autosufficiente da non aver bisogno di ricevere qualcosa da chiunque”.

Concetto questo ripreso dallo stesso Sindaco Giuseppe Tanisi per il quale “ogni progetto è di pubblica utilità se finalizzato a valorizzare ogni persona. Quello di una particolare cura dei più deboli è sempre stato, e continua ad essere, il fulcro della nostra azione amministrativa, e lo abbiamo finora dimostrato con fatti concreti; siamo impegnati a realizzare una comunità inclusiva, che parte dal presupposto che ognuno debba acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità e del proprio valore. Ogni individuo è unico, ed ha una sua dignità; sta a noi fare tesoro di quella unicità e promuovere una cultura del rispetto di ogni persona, attraverso iniziative sociali rivolte sì ad offrire un maggiore aiuto, ma soprattutto ad una valorizzazione di ogni persona, soprattutto dei più piccoli. Il nostro servizio alla nostra città passa anche dal mettere in campo idee nuove nell’ offrire servizi, ma soprattutto dal metterci il cuore in quello che è il nostro impegno”.



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