‘Cantiamo in arabo per la pace in Siria’, il video messaggio degli studenti di UniSalento

Gli studenti di arabo dell’Università del Salento cantano a favore della pace in Siria in un video pubblicato su YouTube:’Speriamo che il nostro messaggio arrivi ad Aleppo, a Raqqa e a Damasco, lì dove qualcuno viene privato della propria serenità’.

I desideri di pace possiedono una dimensione universale che coinvolge in tutto il mondo milioni e milioni di persone. Tanto più nei giorni nostri, dove la contemporaneità pone davanti ai nostri occhi le immagini più orride e terribili di chi – in nome di un Dio che non ragiona certo al loro stesso modo e di una religione usata per raggiungere solo determinati obiettivi (altro che preghiera) – sconforta, terrorizza. Nel peggiore dei casi uccide. L’errore più grave che si potrebbe compiere, in certi casi, è quello di fare di tutta l’erba un fascio, confondendo – ad esempio – determinati dogmi con la sete di sangue di taluni. No, per carità, non si cada nelle strumentalizzazioni. Perché l’obiettivo di chi ammazza è proprio quello di generare caos, confusioni semantiche, odio razziale e xenofobia.

Giunge anche dal Salento il messaggio di solidarietà verso chi sta vivendo costantemente nella paura. Gli studenti di arabo dell'Università del Salento, allora, contro la guerra utilizzano le note musicali come arma, cantando per la pace in Siria. "Con la speranza – ci scrivono in una bellissima nota pervenutaci in redazione –  che questo video arrivi ad Aleppo, a Raqqa, a Damasco, in quel posto in cui c’è qualcuno che viene privato della serenità del suo presente e vedendo distruggere la fierezza del suo passato, non ha occhi per guardare al futuro. Vorremmo che sappia che dal tacco d’Italia i nostri  pensieri vanno a lui, che impariamo la magia della Siria prima dell’odio”.

Ci auguriamo la stessa sensibilità in voi, cari lettori –continuano – vi invitiamo a volgere lo sguardo verso altre culture e guardando questo video a condividere il nostro gesto di solidarietà, diffondendolo e aiutandoci a realizzarlo in altre occasioni”. E noi, della redazione di LecceNews24.it, afferriamo al volo l’occasione per fungere da cassa di risonanza, diffondendo via web la meritevole iniziativa studentesca.

Affinché la sofferenza – concludono – possa abbandonare le zone di guerra e far fiorire gioia”.



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