Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

“Una dimora dove l’ammalato può trovare un dialogo con Dio e se stesso”, anche il Dea adesso ha la sua Cappella

by Redazione
7 Dicembre 2022 8:00
in Attualità
0

Si è tenuta nella mattinata di ieri presso il neo padiglione Dipartimento Emergenza e Acuti di Lecce – il Dea – la cerimonia di consacrazione e benedizione della Cappella della struttura, dedicata alla Beata Vergine della Medaglia Miracolosa.

Al rito, presieduto da Sua Eccellenza Monsignor Michele Seccia Arcivescovo metropolita di Lecce e officiato dal Cappellano del Presidio Ospedaliero, Don Gianni Mattia, erano presenti il Commissario straordinario di Asl Stefano Rossi e il Direttore Sanitario del nosocomio salentino, Carlo Sabino Leo.

‟Dopo la realizzazione del Dea si è pensato di creare uno spazio per incontrare Gesù, un luogo di preghiera e di ristoro spirituale, in cui il malato, il medico, l’infermiere o qualsiasi operatore incontra sé stesso nell’Amore e si fa Amore per chi vive nel dolore.

La benedizione della Cappella del Dea, avviene in una data emblematica; il 6 dicembre, infatti, si festeggia san Nicola, conosciuto come benefattore e protettore soprattutto dei bambini”, ha affermato Don Gianni Mattia.

seccia

“Questa data è emblematica per lo scopo di questa Cappella e per ciò che porterà molti a raccogliersi in essa. Gli ospedali sono luoghi dove il silenzio sovrasta i rumori, le urla e il dolore; ma quel silenzio è come un martello che ci batte nella testa senza darci riparo e riposo. Un silenzio nel quale ci perdiamo e ci sentiamo smarriti. La cappella vuole essere una dimora, lì dove non ci sentiamo al sicuro da nessuna parte, lì dove le nostre preghiere ci sembrano sbattute dalle intemperie. In essa il silenzio ritrova la sua dimensione di dialogo con Dio e con sé stessi, un luogo di pace dove affidare al Padre il nostro bene più profondo e a lui affidarci.

seccia
seccia

 

La beata Vergine della Medaglia miracolosa, quando apparve per la prima volta, stringeva all’altezza del cuore il mondo in segno di protezione. Ella ci porta nel suo cuore e ci protegge, se a essa ci affidiamo con fiducia, affinché interceda per gli ammalati e il personale ospedaliero. Che tra le sue braccia il nostro cuore possa ritrovare la pace e la salvezza – ha concluso – e i cari per i quali preghiamo, ricevere la benedizione della Madonna e la sua carezza di madre”.

 

Tags: Dea-Lecce
Previous Post

A San Cassiano un Natale Green, l’albero in piazza sarà illuminato da una bicicletta

Next Post

Cooperazione interculturale nel settore artistico e culturale, la Provincia incontra una delegazione della Georgia

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026