Il Collegio dei Geometri dona copia della Costituzione e del codice deontologico ai giovani praticanti

Il Collegio dei Geometri di Lecce consegna una copia della costituzione italiana e del codice deontologico a 90 giovani praticanti. Pronte anche 10 borse di studio da 500 euro da assegnare ai più meritevoli . “Un contributo per l’avviamento alla professione”.

Sono circa 90 gli aspiranti geometri che in provincia di Lecce si apprestano a concludere i 18 mesi di praticantato (si aggiungono ai 250 che hanno già concluso il percorso lo scorso anno), per poi sostenere l’esame di abilitazione. Dieci di loro, i più meritevoli, riceveranno dal Collegio una borsa di studio di 500 euro, un contributo per l’avviamento alla professione.

Cerimonia alla Cassa Edile di Lecce

Stamattina, presso la sede della Cassa Edile a Lecce (viale Leopardi, 160/A), il Collegio provinciale Geometri e Geometri laureati di Lecce ha consegnato una copia della Costituzione italiana e del Codice deontologico ai praticanti geometri che nel mese di ottobre sosterranno l’esame di abilitazione alla professione per poi iscriversi all’albo provinciale. Insieme ai praticanti, alla cerimonia sono stati invitati anche i rispettivi tutor.

“Consapevoli come cittadini prima e professionisti poi”

Così Luigi Ratano, presidente del Collegio Geometri di Lecce .«Da parte nostra un gesto semplice, ma dall’alto valore simbolico – ha detto il presidente Ratano – per trasmettere ai futuri geometri i valori, i diritti e i doveri racchiusi nella Carta Costituzionale e nel nostro Codice deontologico. Perché è solo attraverso la loro consapevolezza come cittadini prima e poi come professionisti, che si può costruire insieme un futuro migliore per il nostro territorio».

Praticantato fondamentale

Insieme ai praticanti, alla cerimonia sono stati invitati anche i rispettivi tutor designati come responsabili didattici. «Quello del praticantato – ha evidenziato il presidente Ratano – è un momento fondamentale del percorso di formazione professionale del futuro geometra, ma è un’opportunità importante anche per lo studio o l’ente ospitante. Come Collegio, non a caso, effettuiamo una verifica semestrale dello stato di svolgimento e apprendimento». Poi, rivolgendosi ai praticanti, ha aggiunto: «Trasmettere il senso di responsabilità è il primo obiettivo di questo percorso, perché oggi il geometra deve confrontarsi con importanti scelte nel campo energetico, del risparmio e della sostenibilità, è chiamato ad operare per la protezione dell´ambiente, a capire e rispettare il passato, prevedendo e calcolando anche gli esiti e le conseguenze della nuova progettazione. Con questo dono – ha concluso – vogliamo quindi augurarvi di svolgere il vostro compito al meglio, con impegno e profondo senso di responsabilità».

“Senza conoscere il passato, non si migliora il futuro”

Nel corso della cerimonia, il presidente emerito del Collegio Geometri di Lecce Eugenio Rizzo, ha voluto far dono ai praticanti anche di un volume che ripercorre la storia del Collegio “perché se non si conosce il passato – ha rimarcato – non si può migliorare il futuro”. All’iniziativa hanno preso parte anche ai componenti del consiglio direttivo del Collegio di Lecce, poi il presidente del Comitato regionale Collegi Geometri di Puglia Angelo Addante, il segretario del Collegio Geometri Di Bari, Giovanni Di Mola e la preside dell’istituto tecnico Cat Geometri “Galileo Galilei” di Lecce, Addolorata Mazzotta: “Le scuole tecniche – ha detto Mazzotta – devono intessere rapporti sempre più stretti col mondo del lavoro e per raggiungere questo obiettivo è fondamentale la collaborazione degli ordini e collegi professionali”.