Insulta e aggredisce Elena Ottomano, il parcheggiatore abusivo chiede scusa “Non dovevo, ma sono disperato”

Ha voluto chiede scusa ad Elena Ottomano, il parcheggiatore abusivo che nei giorni scorsi ha aggredito verbalmente la segretaria cittadina del “Movimento in Libertà”, colpevole soltanto di averlo rimproverato per aver gettato a terra i bicchieri di plastica.

«Voglio chiedere scusa alla Signora Elena. Non volevo essere maleducato». Non giustifica quello che ha fatto il parcheggiatore abusivo che, nei giorni scorsi, ha insultato la segretaria cittadina del “Movimento in Libertà” Elena Ottomano, rea di averlo rimproverato per aver gettato a terra due bicchieri sporchi di caffè. Il ragazzo è visibilmente dispiaciuto, chiede perdono alla donna e alle persone che hanno assistito alla scena, ma nella breve intervista rilasciata a Leccenews24.it ha provato a raccontare il suo punto di vista, i motivi della reazione (eccessiva) che ha avuto.

«Sto cercando lavoro, ma non riesco a trovarlo. Non mi piace fare il guardamacchine, ma mi serve per portare il pane a casa, per pagare le bollette». La sua situazione tra le mura domestiche non è delle migliori ed è comune a tante famiglie salentine, in difficoltà economiche: i genitori vivono con una piccola pensione che non basta a mantenere lui e due fratelli, anche loro disoccupati. E ci si arrangia come può.

Attribuisce alla disperazione, insomma, la eccessiva aggressività mostrata nei confronti della politica, impegnata a documentare sui social network lo stato di abbandono e degrado del mercato bisettimanale del quartiere Stadio, rione San Sabino. La segretaria stava riprendendo con il telefonino proprio alcuni rifiuti abbandonati nell’erba, quando è scoppiata una lite con due posteggiatori che, sbagliando, l’hanno attaccata. Lei però non si è fatta intimidire e con coraggio ha documentato tutto e gettato, personalmente, i bicchieri negli appositi cassonetti.

La responsabile cittadina aveva prontamente riportato l’accaduto su Facebook in un video che ha riacceso i riflettori non solo sulle ‘condizioni’ di strade e piazze, ma anche sulla sicurezza pubblica, in questo caso delle persone che frequentano il mercato.



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