Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Nardò, chiuso il centro per la fecondazione assistita: negato il diritto alla sanità pubblica alle coppie salentine

by Redazione
7 Dicembre 2020 12:51
in Attualità
0

Il Coronavirus non ha solo stravolto le abitudini degli italiani, costringendoli a ‘combattere’ un nemico invisibile con le sole armi a disposizione delle mascherine e del distanziamento sociale. La pandemia, con cui ancora il Paese sta facendo i conti, ha colpito il sistema sanitario, mettendolo a dura prova. Non ci sono solo i pazienti Covid da curare, in alcuni casi da salvare in una lotta contro il tempo. Ci sono anche le prestazioni sanitarie messe in stand-by per dedicarsi alla battaglia contro il virus. A pagare sono quelle ritenute “non necessarie”. Visite di controllo annullate, interventi programmati o semplici esami di routine saltati si trasformano in disagi per i cittadini.

È il caso, ad esempio, della procreazione medicalmente assistita, un cammino difficile per una coppia che desidera avere un figlio. Ma alcune famiglie salentine sono rimaste sole non solo perché non hanno potuto accedere ai percorsi perché non rientravano nell’elenco delle cure urgenti messo nero su bianco dal Ministero della Salute. C’è da mettere in conto anche la chiusura del Centro Pma (Procreazione medicalmente assistita) di Nardò. Un punto di riferimento, fino al marzo scorso, essendo l’unico pubblico in provincia di Lecce.

Il 2 marzo, con la delibera della Giunta Regionale n.276, per molte coppie la strada, già in salita, incontra un ostacolo che, almeno per il momento, sembra insormontabile. A partire da quel momento, sono state revocate le autorizzazioni al Centro dell’ex Ospedale Giuseppe Sambiasi che segue circa 600 coppie all’anno, con una lunga lista d’attesa. Doveva essere trasferito al Dea di Lecce, ma è qui che le cose si complicano: a 9 mesi dalla delibera, il trasferimento non è stato completato.

Un diritto negato

Certo, le alternative ci sono: rivolgersi al privato o ai centri pubblici di altre province, come quelli di Conversano o di Taranto, ma il problema è un altro: è giusto che le coppie salentine debbano essere costrette ad andare altrove, affondando altre spese e ulteriori sacrifici? E se lo stop, con l’emergenza in corso e i tempi di attesa, lunghissimi, si trasformasse in una perdita di opportunità considerando anche il limite di età per accedere al percorso per diventare genitori?

Tantissime le segnalazioni giunte in redazione di donne che lamentano non solo la sospensione, di fatto, del servizio, ma anche un trattamento “indelicato” da parte della Asl di Lecce che sottolinea come “il percorso di genitorialità non è stato interrotto per chi lo aveva già avviato e che chi ha desiderio di intraprenderlo affronterà i trattamenti previsti nel PO Vito Fazzi di Lecce appena il trasferimento sarà ultimato”. Ma quando? Questo chiedono. Date, piccoli scogli a cui aggrapparsi per progettare un futuro che è tutto da scrivere. E luoghi: a Nardò, in quella che era considerata una struttura d’eccellenza come a Lecce purché non venga interrotto il servizio. Solo questo. Dare a chi ora è disorientato dei punti di riferimento.

A completare il quadro, già complicato, il mancato inserimento della procreazione medicalmente assistita nei Livelli essenziali di assistenza: alle coppie che intraprenderanno questo percorso, infatti, toccherà pagare un maxi-ticket

Tags: disservizi-aslsegnalazioni
Previous Post

A spasso con una pistola infilata nella cintura dei pantaloni, “Spisiano” finisce in carcere

Next Post

Coronavirus, 1.789 positivi in Puglia su 7.293 test. 220 in provincia di Lecce

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Paura nella notte a Spongano, incendio distrugge un’auto. Danneggiata una seconda vettura

by Redazione

Nella notte a Spongano un incendio distrugge un'Audi A6 in Piazza Bacile. Intervengono i Vigili del Fuoco e i Carabinieri....

Detail of the plants and the fruit of the prickly pear cactus

Il Gusto del Salento trapiantato a Parma: il fico d’India della poetessa Emanuela Rizzo trova casa alla Picasso Food Forest

Scopri la verità dietro l'usanza di lasciare bottiglie di plastica piene d'acqua davanti alla porta per allontanare cani e gatti. Funziona davvero?

Bottiglie di acqua davanti alla porta di casa, il rimedio popolare per tenere lontani cani e gatti

Il Tribunale di Viale De Pietro

Violenta aggressione a Maglie: donna picchiata e quasi strangolata con il guinzaglio. Condannata la vicina di casa

La madre non risponde al telefono e il figlio chiede aiuto dalla Germania: corsa contro il tempo per salvare un’anziana

Acqua di San Giovanni, una notte magica per un rituale propiziatorio

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026