Come rovinare l’immagine di Gallipoli, rifiuti in bella mostra a Baia Verde

Sono inferociti i cittadini della Città Bella che hanno segnalato a Leccenews24 il degrado in via Gran Viale al Mare, a Baia Verde. Se la prendono con chi sporca, ma anche con chi dovrebbe pulire e non lo fa.

Sono più che allarmati i cittadini gallipolini che in un afoso pomeriggio di luglio hanno chiamato la redazione di Leccenews24 a metà tra l’arrabbiato e l’indignato. La voce al telefono, in maniera anche concitata, ci ha spiegato una situazione di degrado, purtroppo comune vista la nota inciviltà di alcune persone, ma comunque insopportabile e intollerabile, non solo alla vista, ma anche all’immagine di una città che in questo periodo diventa la regina dell’estate turistica nel Salento. Siamo a Baia Verde, inutile qualunque tipo di presentazione della località perché tutti, ma proprio tutti conoscono il quartiere residenziale della Città Bella che si affaccia su un tratto di costa unico, immediatamente a ridosso dei locali più in e frequentati della movida.
 
Eppure l’ammasso di rifiuti al margine della strada di Via Gran Viale al Mare, la principale arteria che dall’interno conduce verso le spiagge, fa bella mostra al passaggio dei residenti e dei tantissimi turisti  che già da questa prima decade hanno preso letteralmente d’assalto la perla dello Jonio. C’è davvero di tutto ed il corredo fotografico che il portavoce del ‘malcontento’ ci ha voluto inviare non lascia spazio alla fantasia e alla immaginazione.
 
Ciò che fa ancora più male non è soltanto il fatto che la strada sia stata scambiata per una discarica a cielo aperto, probabilmente da chi ancora non ha compreso che si è sottoposti al giudizio dei vacanzieri che non hanno remore nell’esprimere il loro parere sul territorio anche in base a ciò che vedono intorno; ciò che da più fastidio è che le istituzioni preposte a rimuovere quei cumuli di immondizia non solo non rispondono, ma quando lo fanno brancolano nel buio.
 
«Abbiamo chiamato ai vigili, li abbiamo allertati – ci dice tutto d’un fiato il cittadino che ha voglia di denunciare e di non mettere la testa sotto la sabbia facendo finta di nulla –  poi abbiamo anche composto il numero verde, ma ci hanno risposto che non sanno cosa fare; mentre al servizio Ambiente del Comune non risponde mai nessuno. È mai possibile che a Gallipoli si debba assistere a questi autentici scempi?».
 
Insomma, la denuncia è partita, l’ira dei cittadini che non si rassegnano pure, speriamo che adesso chi sia deputato a svolgere il servizio di raccolta rifiuti e rimozione ingombri abbia la possibilità di muoversi celermente. 



In questo articolo: