La “Giornata del Mare” conclude l’evento “Settimana Blu” dedicato alle scuole

La manifestazione ha coinvolto 134 istituti scolastici regionali con la partecipazione di oltre settemila studenti, protagonisti di azioni concrete a tutela del mare sotto il coordinamento delle Capitanerie di Porto

Con la “Giornata del Mare e della cultura Marinara” è terminata l’iniziativa la “Settimana Blu”, nata da un’idea della Direzione scolastica della Regione Puglia e della Direzione marittima di Bari.

La manifestazione ha coinvolto 134 istituti scolastici regionali con la partecipazione di oltre settemila studenti, protagonisti di azioni concrete a tutela del mare sotto il coordinamento delle Capitanerie di Porto presenti sul territorio regionale.

Nel Compartimento marittimo di Gallipoli, 16 le scuole, di ogni ordine e grado e 1660 gli studenti salentini che, in qualità di tutori della conservazione e della valorizzazione di un bene vitale per il pianeta nonché fonte di potenziale professione futura, hanno preso parte all’evento, durante il quale i militari della Guardia Costiera di Gallipoli, con la collaborazione della Lega Navale, di Legambiente, del Centro di Recupero Tartarughe marine di Calimera, dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo e dell’A.N.M.I. ha diffuso la cultura del mare come risorsa di grande valore scientifico, ricreativo ed economico.

In particolare nelle giornate di sabato 9 e lunedì 11 aprile, il Capitano di Vascello Vitiello ha accolto nella sede della Capitaneria di porto di Gallipoli quasi 400 studenti gallipolini, che hanno potuto osservare “in bella mostra” il frutto del loro lavoro.

Infatti numerosi e di pregiata fattura sono stati gli elaborati grafici consegnati alla dall’ I.C. “Sofia Stevens” di Gallipoli e dall’I.C. “Karol Woytjla” di Uggiano la Chiesa – Otranto. Le due scuole, con entusiasmo, hanno aderito al concorso “Il mare è…”, con il quale il Comandante ha voluto cogliere i diversi punti di vista degli studenti provenienti rispettivamente dal sorgitore ionico e da quello adriatico. Dagli elaborati è emersa l’estrema dovizia di particolari che solo un osservatore di quell’età così sensibile e attento può avere. Sensibilità e attenzione che sono venute a galla anche nel corso delle attività cui si è dato vita all’interno della Capitaneria di porto e che hanno coinvolto gli istruttori della Scuola Cinofila Italiana di Soccorso Acquatico e Ricerca (SCISAR) e il personale del Centro Recupero Tartarughe Marine di Calimera. In particolare ogni gruppo di studenti ha familiarizzato con i cani-bagnino della e con la tartaruga caretta caretta, per l’occasione battezzata Caterina, che al termine della giornata è stata rilasciata in mare. Inoltre per concludere gli alunni, dopo aver visitato la sala operativa della Capitaneria di porto di Gallipoli, hanno assistito ad un’esercitazione di recupero di una persona in difficoltà effettuata da due Soccorritori marittimi (Rescue swimmer), che rappresentano uno dei profili altamente specializzati della Guardia Costiera.



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