Ospedale di Copertino, chiude anche il Pronto Soccorso. Il Sindaco: ‘Decisione inaspettata e ingiustificata’

Lo ha comunicato con una stringata nota indirizzata alla Asl di Lecce e agli operatori del PPI, il direttore sanitario, Cosimo Longo, in accordo con il direttore generale, Rodolfo Rollo

Dopo il trasferimento dei pazienti ricoverati presso altri presidi e la successiva chiusura dell’intera struttura per le attività di sanificazione, arriva l’ennesimo ridimensionamento del presidio ospedaliero di Copertino.
Infatti, nell’ambito delle predisposizioni per l’allestimento del presidio per il trattamento Covid-19 post-acuzie, a partire da domani 27 marzo e fino a nuove disposizioni, è stata disposta la chiusura del punto di primo intervento del nosocomio copertinese. È quanto ha comunicato con una stringata nota indirizzata alla Asl di Lecce e agli operatori del PPI, il direttore sanitario, Cosimo Longo, in accordo con il direttore generale, Rodolfo Rollo.

Nella stessa nota, inoltre, viene disposto che il personale medico, infermieristico, operatori socio-sanitari e ausiliari che sono risultati negativi al tampone per Covid-19 e messi in servizio dal medico competente, dovranno presentarsi in direzione sanitaria per riprendere servizio presso i reparti in allestimento per Covid-19 post-acuzie.

Una decisione che ha destato non pochi malumori in virtù del fatto che nel corso dell’ultimo anno si è assistito ad un progressivo depotenziamento del “San Giuseppe da Copertino”. In seguito a questa decisione, tutti i rappresentanti istituzionali del consiglio comunale di Copertino, guidati dal sindaco Sandrina Schito, hanno sottoscritto un documento unitario inviato all’indirizzo del presidente della Regione, Michele Emiliano, e del direttore generale della Asl, Rodolfo Rollo. «Abbiamo espresso il nostro disappunto relativo alla incredibile, quanto inaspettata e ingiustificata decisione di chiudere il pronto soccorso, ormai ultimo presidio rimasto a ricordare quello che era il nostro ospedale – dichiara il primo cittadino sulla propria pagina Facebook – e proprio in questo momento drammatico, con le inevitabili conseguenze su una città già provata e colpita gravemente da questa emergenza. Abbiamo chiesto certezze, per la sicurezza degli ammalati e degli operatori con le necessarie garanzie dei dispositivi e della strumentazione destinata al personale ed all’ospedale perché sia messo in funzione subito».


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