‘Sono arrivate!’, la gente scende in strada e si forma una lunga fila per acquistare le mascherine

Lunghissime file nei pressi di una parafarmacia del centro di Lecce per provare ad acquistare l’agognata mascherina. Il personale della Protezione Civile ha garantito l’afflusso e il rispetto della distnza di sicurezza

Certe scene le persone adulte se l’erano soltanto sentite raccontare dai nonni che avevano vissuto la triste esperienza della guerra. Appena si aveva notizia dell’arrivo del pane, ecco che c’era la corsa alla bottega per potersi approvvigionare e non perdere la razione quotidiana.

Fatte le dovute proporzioni è quello che è successo oggi a Lecce non appena si è avuta notizia che una parafarmacia nelle vicinanze di Piazza Mazzini aveva a disposizione le tanto agognate mascherine, un dispositivo di protezione divenuto ormai un bene introvabile nella lotta contro il contagio da coronavirus e nella settimana in cui si attende il picco.

Si è formata una fila lunghissima di donne e uomini interessati all’acquisto, fila resa ancora più lunga dal doveroso rispetto della distanza di sicurezza tra persona e persona. La presenza del personale della protezione civile ha regolato l’afflusso evitando che si creassero inutili discussioni o peggio ancora assembramenti nella paura dell’esaurimento delle mascherine.

Per evitare certe scene e per offrire ai propri concittadini quello che è uno strumento necessario per potersi muovere nelle rarissime occasioni in cui è consentito farlo (visto l’invito a rimanere a casa e a rispettare il distanziamento sociale), in vari paesi della provincia di Lecce – ieri abbiamo raccontato il bell’esempio di Sternatia – alcune sarte si sono attrezzate per realizzarne un quantitativo sufficiente per tutta la loro collettività. Fatte in materiale sanificabile e consegnate gratuitamente.



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