Emergenza coronavirus, a Sternatia 30 casalinghe realizzano 2500 mascherine per i concittadini

Il prototipo della mascherina è stato sottoposto ad un test che ne ha verificato l’efficacia e i componenti del Comitato Festa patronale si occuperanno della sanificazione e distribuzione nelle singole abitazioni di Sternatia

Trenta casalinghe, con la passione del cucito, sono pronte a realizzare 2500 mascherine per limitare il rischio contagio da coronavirus a Sternatia.

Insomma la creatività e la solidarietà al servizio della comunità per dare il proprio contributo alla lotta senza quartiere che in queste settimane si sta combattendo contro il covid-19.

Scarseggiano i dispositivi di sicurezza individuale e non si trovano le mascherine? Ci pensano i cittadini ad industriarsi per fornire a tutti, ma proprio a tutti, ed in maniera particolare a chi non riesce a procurarsele, uno strumento indispensabile. Utile soprattutto per quelle rare, rarissime occasioni, in cui è consentito uscire fuori di casa per recarsi al lavoro, o a fare la spesa, o in farmacia per acquistare i medicinali.

A Sternatia, comune griko, ci ha pensato una rete di sartorie domestiche promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con il Comitato festa patronale. Le mascherine vengono realizzate in puro cotone facilmente sanificabile con l’uso di vapore. Saranno distribuite in busta chiusa a ciascun cittadino.

“In un momento di grande incertezza cerchiamo di tranquillizzare i nostri concittadini attivando un laboratorio dal basso che consente anche di comunicare e partecipare al progetto con idee e ricerca di materiali”, spiega il sindaco Massimo Manera.

Il prototipo della mascherina è stato sottoposto ad un test che ne ha verificato l’efficacia e i componenti del Comitato Festa Patronale si occuperanno del coordinamento, sanificazione e distribuzione nelle singole abitazioni di Sternatia.



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