Coronavirus, Ordine dei Farmacisti e Federfarma contro le speculazioni: “Chi delinque è fuori”

Il riferimento è alla notizia riportata nella giornata di ieri dal Tg3 Puglia, secondo cui sarebbero state segnalate farmacie che venderebbero mascherine con un rincaro del 6.000%

“Prendendo spunto dal servizio del TG3 del 10 marzo 2020, non si può che ribadire la linea sempre seguita dall’Ordine dei Farmacisti e da Federfarma: chi delinque è fuori dalla professione”.

Non le mandano certo a dire il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Lecce Domenico Di Tolla e il Presidente del Sindacato Titolari di Farmacia del capoluogo, Francesca Conchiglia e annunciano che si costituiranno parte civile nel momento in cui sarà aperta l’azione penale nei confronti di colleghi che si sono prestati a forme di sciacallaggio.

Il riferimento è al Tg3 Puglia di ieri, dove, in un servizio, si dava notizia di una segnalazione secondo cui alcune farmacie avrebbero posto in vendita mascherine con un rincaro di oltre il 6.000%.

Provvedimenti immediati

“’Tolleranza zero’ e per ciò che è di nostra competenza saranno presi provvedimenti immediati e di massima responsabilità, anche prevedendo l’espulsione dagli organi professionali e sindacali.

Non tollereremo che, in una situazione come quella che stiamo vivendo, possano essere messi in atto comportamenti simili”, proseguono i professionisti, “Riteniamo che questi siano fatti isolati, ma di una gravità assoluta, e ci sentiamo in dovere di scusarci con i cittadini e con tutti gli altri colleghi, la stragrande maggioranza dei quali, con spirito di sacrificio e di abnegazione, sono in trincea ogni giorno per aiutare la popolazione. Simili comportamenti sono oggetto del massimo disprezzo di tutti. Queste azioni sono da condannare senza esitazioni.

Invitiamo i colleghi al massimo rispetto delle regole e delle normative in vigore ed a comunicare comportamenti che violano il rispetto e la deontologia professionale”.



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