Coronavirus, tra le difficoltà c’è chi non molla. Il Panificio Caroppo resta aperto per tutti

Nonostante le difficoltà causate dal coronavirus, il Panificio Caroppo di Specchia Gallone ha deciso di restare aperto e di attivare un servizio a domicilio

Il Coronavirus ha messo in seria difficoltà le regioni del Nord che avevano fatto della sanità un’eccellenza, ma l’emergenza ha innescato una reazione a catena che ha avuto delle ripercussioni anche su altri settori. Dal turismo alla cultura, dalle grandi imprese al piccolo artigiano, si soffre. Tanti imprenditori – dopo le misure restrittive previste dal decreto «io resto a casa» –  hanno deciso di chiudere, di abbassare le saracinesche “fino a data da destinarsi“. Per alcuni è stata una scelta dolorosa, ma necessaria. Per altri, quando hanno dovuto fare a meno dei clienti e quindi degli incassi, ‘forzata’. C’è invece chi, nonostante le difficoltà, non molla come il caso del Panificio Caroppo di Specchia Gallone.

I primi colpi sono arrivati quando sono state annullate le gite scolastiche. Da masseria didattica riconosciuta dalla Regione Puglia, l’attività ha visto annullare, una dopo l’altra, le visite educative con gli alunni delle scuole. Un altro duro stop è arrivato con lo stop alle tavole di San Giuseppe. O meglio – come suggerito da monsignor Donato Negro, Arcivescovo della diocesi di Otranto –  questo antico rito è autorizzato solo in forma privata, limitando il numero dei presenti alla sola dimensione familiare e vietando severamente l’apertura al pubblico, ma i fedeli hanno preferito cancellare gli ordini in ‘attesa di tempi migliori’.

Che fare allora? Spegnere i forni? Chiudere le cucine? Fermare i mulini? No, l’azienda agricola multifunzionale ha deciso di andare avanti. E per venire incontro alle esigenze della cittadinanza alle prese con le restrizioni imposte dal decreto io resto a casa voluto dal Governo ha attivato un servizio a domicilio.

La vendita di prodotti alimentari, quindi continuerà nel proprio punto vendita, ma anche direttamente in casa. Basta contattare il numero fisso 0836 818519

«Scegliere prodotti locali e a km0 significa volersi bene – ci racconta Salvatore – ma significa anche voler bene alle attività che operano sul territorio»



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