Coronavirus, Michele Emiliano ‘invita’ a prenotare l’estate in Puglia: “non chiudo i confini come De Luca”

Il Governatore Michele Emiliano ha invitato a prenotare le vacanze in Puglia, una terra che con i suoi 900 chilometri di costa può permettere la distanza di sicurezza

La curva disegnata dai contagi continua la sua discesa, come dimostrano i numeri del bollettino della Regione Puglia che, ogni giorno, traccia un bilancio dei nuovi casi di Coronavirus. Non è certo il momento per abbassare la guardia, né per rischiare di vanificare gli sforzi fatti, ma si può cominciare a pensare alla fase due, quella del lento ritorno alla normalità, anche se – come sostengono gli esperti – bisognerà imparare a convivere con il virus.

Con l’estate alle porte il Governatore Michele Emiliano non ha dubbi. Al contrario di quanto sostiene la presidente della commissione Europea Von der Leyen bisogna prenotare le vacanze in Puglia. Una terra che ha come punto di forza 900 chilometri di coste e spiagge che permettono di mantenere la distanza di sicurezza se è vero (come sarà vero) che una volta messo il naso fuori di casa bisognerà ancora rispettare quel ‘distanziamento sociale’ che ha permesso di spezzare la catena dei contagi e contenere i numeri al Sud.

Niente chiusura, quindi, come quella annunciata dal Presidente della Vincenzo De Luca che ha promesso di chiudere i confini della Campania se le regioni del Nord, dove i numeri preoccupano ancora, apriranno a maggio. De Luca, quindi, ha già la penna in mano per firmare un’ordinanza per vietare l’ingresso dei cittadini provenienti da quelle regioni.

«Sono un fan di De Luca, mi mette di buon umore. Ma non si può fare. E non è il momento per regolare i conti con le tante umiliazioni subite dall’arroganza del Nord» ha dichiarato Emiliano in una intervista al Fatto Quotidiano ricordando di aver ‘accolto’ 30mila fuorisede, tra lavoratori e studenti, tornati a casa sul primo treno utile e di essere riusciti a gestire la situazione ‘disastrosa’ che sarebbe potuta scoppiare da questa fuga di massa.

Insomma, anche per il futuro il nome su cui puntare è quello di PierLuigi Lopalco, il luminare voluto per guidare la task force contro l’epidemia che sta scrivendo il piano epidemiologico per la riapertura. E Lopalco, assicura il Governatore, da Bari, la prossima estate “non si muove”.



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