Unisalento, gli studenti alla Regione: ‘Dilazione tasse e più device per far fronte all’emergenza’

Nuovo tavolo istituzionale tra studenti e Regione. Dilazione tasse e maggiori contributi per l’acquisto di device tecnologici le richieste principali.

A fronte dell’emergenza coronavirus, s’intensifica l’interlocuzione tra studenti e Regione Puglia. A un tavolo tecnico convocato negli scorsi giorni, ha fatto seguito un nuovo incontro online per discutere le problematiche che attanagliano studenti e famiglie in questo periodo emergenziale. All’ordine del giorno le difficoltà che coinvolgono una platea universitaria sempre più vasta e che necessitano – affermano gli studenti – di un maggiore apporto regionale. Dilazioni tasse e più device tecnologici le richieste principali, avanzate alla presenza dell’assessore regionale Sebastiano Leo, del Rettore Fabio Pollice, dei vertici di Adisu e delle associazioni studentesche.

“Il problema maggiore è il pagamento delle tasse universitarie ormai prossime alla scadenza – afferma Cosimo Gravili, presidente dell’associazione Vox Populi – Nonostante la proroga da parte dell’Università, determinate categorie di studenti non sono sicure di riuscire ad adempiere al pagamento rispettando le scadenze, a causa dei danni economici conseguenti alle restrizioni”. L’associazione chiede dunque la dilazione senza mora delle rate rimanenti, ferme restando la No tax area e gli ammortizzatori forniti da Adisu.

Sul tavolo anche i problemi derivanti dalla didattica a distanza e la richiesta di liquidare gli assegni mensa destinati ai vincitori di borse di studio. “Ad oggi la stragrande maggioranza dei giovani possiede device compatibili, ma in molti casi non tutti possiedono una rete ADSL adeguata o un piano tariffario con l’accesso a internet necessario per seguire le lezioni. Chiediamo un intervento per garantire a tutti di poter accedere a tariffe internet gratuite temporanee o a un costo simbolico” – è la posizione del Senatore accademico Matteo Letizia, cui si affianca la richiesta di Gabriele Polimeno: “Gli studenti vivono comunque una situazione precaria e non possiamo permettere che nessuno rimanga indietro, per questo – dice – chiediamo di monetizzare gli assegni destinati a utilizzo mensa per gli studenti, essendo essi già stati programmati come spesa annuale”.

Tra le proposte di Vox Populi, anche la promozione del ruolo dell’università nel periodo post-crisi. “Ora più che mai l’istituzione universitaria dovrà essere il faro che guiderà tutti gli attori sociali a una ripresa innovativa e graduale della normalità – afferma Alexia Panico – Dovremo dare un aiuto attraverso il sostegno diretto alle aziende su tutti i campi: dalla comunicazione alla digitalizzazione dei servizi”.

A portare le istanze degli studenti anche i rappresentanti di Link Lecce, fermi nella richiesta di un rapido intervento teso a garantire l’acceso indiscriminato alla teledidattica e la continuità nella fruizione dei servizi telematici. Il rischio – avvertono – è che gli studenti siano costretti a rinunciare agli studi per l’impossibilità di far fronte alle spese. “Ora attendiamo che la Regione faccia subito il passo successivo e analizzi la fattibilità delle proposte. Sarà un compito delicato, che costringe a fare i conti con la penuria di risorse e con la condizione drammatica di tantissimi studenti che hanno bisogno di un sostegno per pagare l’affitto, per garantirsi una connessione a internet e per pagare le tasse universitarie. Invitiamo quindi la Regione a impegnarsi nella realizzazione delle proposte già avanzate – concludono – per dare immediatamente un sostegno agli studenti in difficoltà”.