Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Restare a casa è l’unica arma per combattere il Coronavirus: lo dimostra la ‘pericolosità’ degli asintomatici

by Redazione
16 Marzo 2020 11:30
in Attualità
0

Ci sono i medici, gli infermieri e tutti gli operatori sanitari che stanno lavorando senza sosta per cercare di salvare tutti, senza dover arrivare al punto di scegliere chi curare e chi no. Ci sono regioni, come la Lombardia, ormai allo stremo nonostante possano vantarsi di un sistema sanitario che ha sempre puntato all’eccellenza. I posti in terapia intensiva sono ridotti al lumicino mentre il contatore dei contagi sale, continua a salire rendendo reale il rischio di non avere più letti per la rianimazione. Una situazione drammatica.

Per questo è importante restare a casa, rispettare le regole imposte dal Governo ed evitare che il sistema sanitario collassi. Ma c’è un altro aspetto che bisogna considerare in questa guerra contro il nemico invisibile: gli asintomatici. Un piccolo esercito che il Veneto ha deciso di combattere usando il modello Corea del Sud. Come ha dichiarato il presidente Luca Zaia, la Regione ha deciso di percorrere la stessa strada e fare tamponi anche a chi non ha sintomi, in modo da scovare i positivi on the road. E isolarli. In realtà non serve superare i confini locali.

C’è l’esempio di Vo’ Euganeo, il primo focolaio in Italia insieme a Codogno. La strategia è semplice: individuare tutti i casi sospetti e confermali e cercare, per ogni singolo caso, tutti i possibili contatti “stretti” (familiari e lavorativi) e anche gli incontri occasionali (anche definiti come “non stretti” o a basso rischio). Il piano si conclude, come prassi vuole, con la quarantena e l’isolamento domiciliare fiduciario.

Potrebbe sembrare una misura eccessiva, un eccesso di zelo, ma come ha spiegato Massimo Galli dell’ospedale Sacco di Milano in questa malattia ogni persona contagiata ne infetta altre due/tre (in realtà 2,5). «Se non segui la traccia e non interrompi la catena di contagio, questa non può che andare avanti» ha dichiarato.

A differenza di quanto si è pensato in un primo momento, osservando da lontano l’infezione in Cina, chi non ha sintomi può trasmettere l’infezione. Il «paziente numero 1 di Codogno» non aveva alcun sintomo quando ha contagiato il suo amico di allenamenti che, a sua volta, ha ‘infettato’ tre clienti del bar dei genitori.

Insomma, sotto la punta dell’iceberg si nasconde una piramide. Per questo è importante restare a casa e, come recita lo slogan del Ministero, chiudere la porta al virus.

Tags: coronavirus
Previous Post

Tute non a norma per gli operatori del 118? Il Presidente di Ala Azzurra: ‘Niente paura, è tutto in regola!’

Next Post

Coronavirus, un rifugio per i senza tetto: a Masseria Ghermi allestite casette prefabbricate

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Attualità

Inchiesta ‘Prisma’ e Giustizia Sportiva: la Camera Civile Salentina accoglie con soddisfazione la sentenza storica della Corte Ue

by Redazione

La storica pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) del 16 luglio segna uno spartiacque decisivo per il diritto sportivo italiano ed europeo....

Sedie fuori e anziane sedute al fresco, le sere d’estate in Salento

maltrattamenti-figlia

Maltrattava la figlia, mordendola e mettendole un asciugamano in bocca per zittirla? 41enne rischia il processo

Vereto e Centopietre, quanta storia da ‘scoprire’ a Patù

Notti salentine sotto controllo, sanzioni per 10mila euro dopo i controlli tra Lecce e le marine

Tricase, crollo nel negozio di abbigliamento: «Abbiamo sentito uno scricchiolio, poi è venuto giù tutto»

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026